Up&Down
UP
Luciano Benetton (Benetton Group): Edizione, holding di Ponzano Veneto, propone il delisting di Benetton lanciando un'Opa a 4,6 euro. Con un premio (e il titolo sale) molto modesto, dato che il titolo sbarcò in borsa nel 1986 a 10.300 lire, pari a 5,2 euro (ossia 12 euro attuali tenendo conto dell'inflazione).
Alberto Cappellini (Seat Pagine Gialle): Se come molti sperano entro febbraio almeno il 75% dei creditori aderirà alla proposta di ristrutturazione del debito avanzata dal Cda di Seat, la società eviterà il fallimento. Altrimenti sarà a rischio il futuro di un'azienda sana, eccessivamente "spremuta" da investitori troppo avidi.
DOWN
Giulia Maria Ligresti (Premafin): polemiche a non finire per la "collusione" tra controllore (Consob) e controllato (Premafin) in merito agli sviluppi del salvataggio del gruppo Ligresti da parte di Unipol. Salta l'Opa su Premafin, si varerà un aumento. Tutti i soci della filiera societaria tornano uguali, ma più poveri.
Giovanni Perissinotto (Generali): sulla Grecia il leone di Trieste "farà la sua parte" secondo il management. Il mercato fiuta aria di ulteriori svalutazioni dei titoli in portafoglio (il cui valore è stato finora ridotto del 60%) e scattano prese di profitto, in parte rientrate a fine ottava grazie alla promozione giunta da Kepler.


up
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































