Unipol/ Prorogata al 27 gennaio la negoziazione in esclusiva con FonSai
Come atteso Unipol e Fonsai hanno deciso di prorogare fino al 27 gennaio "l'impegno della famiglia Ligresti a negoziare in via esclusiva con Unipol termini e condizioni del progetto di integrazione" avviato con la lettera d'intenti dello scorso 13 gennaio. Lo si apprende da una nota della societa' bolognese. Prorogata di conseguenza anche la conclusione dell'attivita' di verifica da parte di Unipol attualmente in corso presso Premafin, Fondiaria Sai, Milano Assicurazioni e societa' controllate.
Intanto il cda della compagnia per deliberare sull'aumento di capitale fino a 750 milioni è stato rinviato a domenica 29 da venerdì 27.
Visto il calendario degli appuntamenti, questa settimana sarà dunque cruciale per la definizione dell'operazione che, se non ci saranno intoppi, porterà alla fusione a quattro Unipol, Fonsai, Premafin e Milano Assicurazioni. Il 25 gennaio dovrebbe tenersi un Cda di Finsoe, la holding delle coop che controlla Unipol mentre il giorno dopo, il 26, dovrebbe essere la volta della stessa compagnia bolognese, anche se non risulta al momento ufficialmente convocato.
Una delle condizioni a cui è subordinata tutta l'operazione è l'esonero da parte di Consob dall'obbligo di Opa a cascata su Fonsai e Milano Assicurazioni. L'esonero è possibile nel caso in cui su Fonsai l'Isvap stabilisca che si tratta di un caso di salvataggio. Consob si esprimerà sulla questione non prima che si sia pronunciato l'Isvap.
Intanto, secondo indiscrezioni, se il progetto di integrazione tra Unipol e FonSai dovesse concretizzarsi in un'offerta vincolante da parte dei bolognesi ed entrambe le compagnie dovessero cosi' procedere a un aumento di capitale, Mediobanca è pronta a garantire il buon esito di tutte e due le operazioni attraverso la costituzione di un unico consorzio di banche in grado di farsi carico dell'eventuale inoptato.
A questa ipotesi stanno infatti lavorando i tecnici di Piazzetta Cuccia nel caso l'operazione dovesse procedere secondo lo schema indicato da Unipol al mercato nel comunicato stampa del 13 gennaio scorso. Schema che prevede, oltre all'acquisto di Premafin da parte dei bolognesi e la successiva ricapitalizzazione della holding, anche un rafforzamento patrimoniale di Unipol contestuale a quello gia' deliberato da FonSai lo scorso 23 dicembre.
L'incarico alla banca d'affari, che potrebbe essere chiamata a gestire una ricapitalizzazione per massimi 1,75 miliardi (i 750 milioni di FonSai piu' il miliardo circa di Unipol) potrebbe tuttavia arrivare nelle prossime settimane, non appena sara' completata la due diligence sui conti e i bolognesi presenteranno l'offerta vincolante alla famiglia Ligresti.


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