Conti UniCredit/ Utile giù del 57% a 1,7 mld. Profumo libera il pacchetto Generali

Mercoledì, 17 marzo 2010 - 08:14:00

Nonostante la contrazione dell'utile e la distribuzione della cedola, lo scorso esercizio è stato anche quello del rafforzamento patrimoniale. Nel 2009, ha fatto sapere UniCredit, il core tier 1 della banca è salito di oltre un punto percentuale (+104 punti base) al 7,62%. "Un livello - si legge sempre nella nota che accompagna il bilancio consolidato - che consente di finanziare la futura ripresa".

UniCredit ha annunciato infine di aver avviato il collocamento di 44.195.587 azioni ordinarie delle Assicurazioni Generali detenute tramite Unicredit Bank Ireland, pari a circa il 2,84% del capitale sociale del Leone. Un pacchetto, equivalente all'intera partecipazione detenuta dal gruppo nella compagnia assicurativa triestina, i cui diritti di voto erano già stati congelati, in seguito ai rilievi dell'Antitrust post fusione con Capitalia (nel 2007).

La Borsa di Milano ha premiato il titolo della prima banca italiana (che guadagna il 6,26% in chiusura) dopo la diffusione dei conti. Nel parterre di Piazza Affari si addebita il forte rialzo (superiore al 4% a 2,12 euro per azione) al fatto che il gruppo ha battuto le stime degli analisti finanziari sia sul livello dell'utile netto (atteso a 1,33 mld) che del dividendo (leggermente superiore ai 2,8 centesimi per azione stimato, invece, dalla maggior parte degli esperti). Il tutto in un momento in cui, pochi giorni fa, il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, in vista di Basilea 3, ha chiesto alle banche di destinare la maggior parte dei profitti all'ulteriore patrimonializzazione. L'andamento di UniCredit ha fatto bene a tutto il comparto bancario tricolore: in rialzo anche Intesa Sanpaolo e Mediobanca.



LA CONFERENCE CALL DI PROFUMO A LONDRA

"SIAMO SULLA STRADA GIUSTA PER COGLIERE RIPRESA". Unicredit, al termine del 2009, è "nella direzione giusta" per cogliere i vantaggi che arriveranno dalla ripresa economica."Credo che ci stiamo posizionando nella giusta direzione - ha detto Profumo - per cogliere le opportunita' che verranno dalla ripresa economica che ci aspettiamo arrivera' a partire dalla fine del 2010 e che proseguira' nel 2011".

"LA RIORGANIZZAZIONE SI FARA' NEL CORSO DEL 2010". "Nel corso del 2010" Unicredit portera' a termine il processo di riorganizzazione in Italia. "Tutti sono gia' al lavoro - ha spiegato Profumo - e sara' realizzato nel corso del 2010". Un "elemento chiave" del progetto - ha detto ancora il manager - e' la "focalizzazione sul miglioramento del servizio ai clienti". "Ci sara' una significativa riorganizzazione anche della rete - ha detto - che avra' da un lato un effetto positivo sui costi e dall'altro portera' il processo decisionale piu' vicino ai clienti", con il 'focus' "sul miglioramento del servizio ai clienti". La riorganizzazione della rete - ha concluso - "portera' benefici anche in termini di efficienza".

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