UniCredit/ Maratona assembleare a Roma: Profumo, primo trimestre “positivo” grazie a taglio dei costi

Mercoledì, 29 aprile 2009 - 17:15:00

L’andamento dei conti di UniCredit nei primi due mesi del 2009 “è positivo” grazie al contributo “di tutte le divisioni”; lo ha affermato l’amministratore del gruppo, Alessandro Profumo, nel corso dell’assemblea in svolgimento a Roma, chiamata ad approvare il bilancio 2008, la destinazione dell’utile di esercizio, il rinnovo del Cda e l’aumento del capitale sociale.

Un’assise che si svolge lo stesso giorno in cui si riuniscono altre banche, come Carige e Mps, e a cui partecipano tutti i principali soci dell’istituto: Mediobanca (6,762%), Fondazione Cassa di Risparmio Verona, Vicenza, Belluno e Ancona (5,668%), Central Bank of Libya (4,300%), Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (3,777%), Carimonte Holding ( 3,123%), Allianz (2,178%) e i fondi di Barclays Global Investors (complessivamente col 2,168%).

I lavori sono stati aperti in mattinata dal presidente Dieter Rampl, per il quale nonostante il 2009 si presenti come un altro anno “difficile” per l’economia reale e per i mercati finanziari, il gruppo resta estremamente fiducioso “che la gestione accorta del rischio ci permetta di limitare l’impatto negativo” della recessione sul conto economico.

I conti del primo trimestre saranno ufficialmente esaminati dal Cda della banca il prossimo 12 maggio, ma Profumo ha anticipato che si noterà “una decrescita dei costi” grazie alla focalizzazione del gruppo su tali voci e sul controllo dei rischi. “I ricavi, invece sono più volatili” ha ammesso Profumo, che però prevede la riconferma della “buona capacità di generazione di utili nella banca commerciale” anche nell’area del Centro-Est Europa, che, ha ricordato Profumo, pesa il 13% dei crediti del gruppo (con la Polonia da sola che rappresenta il 3,2%).

“L’elemento diversificazione - ha poi aggiunto il banchiere - continuerà a essere uno dei punti di forza del gruppo, per gli azionisti ma anche per le imprese”, dato che, al contrario, “essere focalizzati in un singolo mercato sarà un elemento di rischio”. Il manager ha poi ricordato il “forte impegno a sostegno delle famiglie e delle imprese, già tradotto in interventi a favore di famiglie con situazioni di difficoltà”, mentre non ha voluto fornire alcuna anticipazione circa la ripartizione tra strumenti di capitale governativi italiani e austriaci, che fino ad un importo massimo di 4 miliardi di euro potranno essere emessi per far risalire il Core Tier 1 al 7,5% dal 6,5% di fine 2008.

Nessuna incertezza per quanto riguarda i conti 2008, con l’assemblea chiamata a ratificare un utile netto di 4 miliardi in calo del 38,3% rispetto all’esercizio precedente. Dai conti del gruppo emergerà anche l’azzeramento ai bonus per Profumo e i componenti del Management Committee, mentre proprio all’assemblea verrà chiesto di votare a favore di una nuova politica di bonus legata al principio di sostenibilità nel tempo dei risultati. Tutto già previsto anche per quanto riguarda il dividendo, che quest’anno verrà pagato in larga misura in azioni: 13 nuovi titoli ordinari ogni 36 già posseduti, ovvero una nuova azione di risparmio ogni 5 possedute più 2,5 centesimi per titolo di risparmio.

Poche le sorprese possibili anche per quanto riguarda il nuovo Cda del gruppo, essendo da tempo scontata la riconferma tanto di Rampl quanto di Profumo, mentre potrebbero scendere  da cinque a quattro i vicepresidenti, tra i quali è dato sicuro il nome di Farhat Bengdara, governatore della Central Bank of Libya, destinato a subentrare a Berardino Libonati. Per gli altri tre nomi si scommette su Luigi Castelletti, per Cariverona, al posto di Gianfranco Gutty, Giovanni Belluzzi, che sostituirebbe Franco Bellei in quota Carimonte Holding e Fabrizio Palenzona, che verrebbe riconfermato da Crt. Due posti in consiglio spetteranno ai fondi, per il resto non dovrebbero esservi problemi per l’elezione degli altri candidati

In attesa del comunicato ufficiale al termine della prevista “maratona” assembleare (per regolamento ciascun socio può parlare 10 minuti, più 5 di replica) e dopo le ultime nomine varate meno di 24 ore fa dal Cda uscente (con la promozione di Marina Natale a Cfo al posto di Ranieri de Marchis, nuovo responsabile dell’Audit del gruppo, e con la nomina di Andreas Wölfer a capo della divisione Private Banking finora governata dalla stessa Natale) a Milano il titolo UniCredit segna un rialzo vicino al 2%, irrobustendo ulteriormente il rimbalzo dai minimi di inizio marzo, ormai superiore al 175%.

Luca Spoldi

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