Csr/ Unes-Humana Italia: raccolte 3000 tn di abiti. Meno CO2 nell'atmosfera
Ma per Humana Italia la raccolta e il riutilizzo degli abiti usati sono soprattutto lo strumento per sostenere lo sviluppo nel Sud del Mondo, perché dopo un'accurata cernita, gli indumenti estivi vengono destinati alle associazioni consorelle dell'Africa, dove vengono distribuiti gratuitamente nei casi d'emergenza, oppure venduti alimentando l'economia locale. Il resto di quanto raccolto viene venduto in Europa per reinvestire il ricavato dalla vendita in progetti di sviluppo del Sud del Mondo. Il materiale da riciclare è venduto a ditte specializzate ed autorizzate al riciclaggio, mentre il materiale da smaltire è conferito a impianti autorizzati allo smaltimento dei rifiuti.
"Ringrazio Unes e i suoi clienti per la grande amicizia che hanno sempre dimostrato nei confronti di Humana Italia e vorrei farlo anche a nome di tutte le persone beneficiarie dei nostri progetti. È sorprendente pensare che il dono di qualcosa che riteniamo ormai superfluo possa migliorare le condizioni di vita di migliaia di donne, agricoltori e bambini contribuendo, allo stesso tempo, alla salvaguardia del pianeta.", ha commentato Karin Bolin, Presidente di Humana Italia.



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