Ue/ L'Italia toglie il veto: accordo di libero scambio con la Corea del Sud
Via libera degli Stati dell'Unione europea all'accordo di libero scambio con la Corea del Sud, dopo che l'Italia ha tolto il suo veto. Roma, che teme che l'accordo possa avere ripercussioni sul suo settore automobilistico, ha ottenuto un rinvio dell'entrata in vigore dell'accordo al primo luglio 2011, e l'inserimento di una clausola di salvaguardia dalle impennate dell'import nel settore automobilistico.
Nel corso della riunione dei ministri degli Esteri, riuniti in una sessione straordinaria in formato commercio estero, poco prima dell'inizio Consiglio europeo, sono state accolte le tre condizioni poste dall'Italia. In particolare si tratta della clausola di salvaguardia che fa esplicito riferimento a impennate dell'import in "settori sensibili, incluse le auto di piccola cilindrata"; il rinvio dell'entrata in vigore dal primo luglio 2011; la clausola di nazione "piu' favorita" che prevede che eventuali condizioni piu' favorevoli concesse da Seul in analoghi accordi con Cina e Usa si estendano automaticamente all'Ue.
"Grande soddisfazione" del governo italiano per aver ottenuto dai partner europei di modificare seguendo tutte le sue richieste il testo dell'accordo. Il ministro Franco Frattini ha dato cosi' il via libera all'accordo che prelude a una probabile firma ufficiale gia' in occasione del prossimo vertice Ue/Corea il 6 ottobre.
L'accordo entrera' in vigore il 1/mo luglio 2011, sei mesi dopo rispetto a quanto inizialmente previsto. "Cominciare una giornata come oggi con un accordo e' un buon segno - ha commentato il ministro degli Esteri belga Steven Vaneckere, che ha presieduto la riunione straordinaria degli Affari Esteri (in formato Commercio) convocata proprio su questo tema - mostra che l'Europa e' piu' unita".



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