Turismo/ Web e low cost salvano l'estate
Punti Vacanza (Travel Point) che i dettaglianti, attraverso apposite tabelle di conversione, assegnano ai clienti i quali, raggiunti di volta in volta dei tetti di accumulo, possono così accedere alle proposte turistiche del vasto catalogo Iperclub Spa.
Ma c’è di più. Ogni transazione effettuata con la Travel Card tramite POS, inoltre, permette a Iperclub Spa di acquisire dati fondamentali su ogni singolo cliente e monitorare così non solo le sue abitudini di acquisto, bensì anche la la frequenza e capacità di spesa del medesimo nel breve e medio periodo. Inoltre, in base alle abitudini di vacanza che il cliente dichiara ma anche alle prenotazioni effettuate è possibile ottenere una profilazione ancora più profonda che permette a Iperclub di variare e calibrare l’offerta dei propri pacchetti in tempo reale a seconda delle fasce d’età, di consumo, e di spesa.
Il che, ovvero, la costituzione di una vera e proprie “banca dati del consumatore”, modulabile al momento, a seconda delle esigenze reali e delle congiunture del mercato, specie in tempo di crisi e recessione, non è poco.
Un’operazione inedita per il mercato turistico italiano, nel quale l’azienda crede a tal punto da stimare il solo fatturato atteso Travel Card 2009 intorno ai 4,5 mln di euro, dopo aver sostenuto un costo di avviamento di circa 800.000 euro.
L’operazione Travel Card, inoltre, verrà supportata con uno stanziamento di ben 8 mln di euro in investimenti pubblicitari in tre anni. L’avvento della Travel Card, inoltre, segna un sostanziale e controcorrente cambiamento di rotta nella filosofia aziendale rispetto al passato: Iperclub Spa, che aveva sempre basato sino a ora la sua forza sul rapporto diretto con il cliente, grazie al taglio dei costi di intermediazione, sta creando oggi invece un network di 2.000 agenzie associate sparse sull’intero territorio nazionale, questo al fine di incrementare al massimo la sua diffusione e il contatto diretto con i clienti nelle aree strategicamente più importanti della penisola.
Ogni agenzia di viaggio associata (che dall’operazione Travel Card può trarre un’occasione di incremento di fatturato con commissione pari sino al 16% del valore di ogni pacchetto venduto), così come anche il circuito degli esercizi commerciali affilati a Iperclub Spa, è dotato di POS, che l’azienda acquista in leasing, con un costo spalmato dunque su tre anni che, compresa la produzioni dei software e la personalizzazione di ogni singolo apparecchio, comporta un costo complessivo cadauno di circa 250 euro all’anno per macchina.
Da segnalare, inoltre, che Iperclub Spa staziona stabilmente ai primi posti della classifica italiana tra i tour operator per disponibilità settimanale di posti letto al mare, e che dal 1994 a oggi, grazie a un’evoluzione costante che ha permesso all’azienda di avere ben 16 filiali in tutta Italia, oltre 1.000 dipendenti e un fatturato stimato attorno ai 70 mln di euro annui, le persone che dalla nascita a oggi sono hanno scelto Iperclub Spa come partner delle proprie vacanze sono ben 1.943.274, di cui ben 328.130 partiti solo nel 2008.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















