Giappone, lo tsunami blocca la produzione di auto
L'onda lunga dello Tsunami continua a colpire il Giappone. A causa del disastro naturale nel mese di marzo è crollata la produzione delle due principali aziende automobilistiche nazionali, la Toyota e la Nissan. Secondo dati fornite dai due marchi la produzione della Toyota è collassata del 63%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente mentre quella della Nissan si è attestata al 52%. Giu' anche la produzione di Honda (-62,9%). 
Yoyota IQ
Un tale crollo costerà a Toyota il titolo di primo costruttore mondiale: l'azienda è infatti destinata a perdere la corona conquistata nel 2008 a vantaggio di Gm. E anzi potrebbe scivolare fino al terzo posto superata anche da Volkswagen.
Queste performance negative sono dovute al fatto che, in conseguenza dela calamità che ha investito il paese del Sol Levante, molti stabilimenti sono stati costretti a chiudere e ciò ha causato una mancanza di pezzi di ricambio necessari alla produzione. Molti stabilimenti sono stati riaperti, tuttavia stanno lavorando ancora a ritmo ridotto e con limitate capacità. In particolare, i problemisono determinati dalla difficolta' di reperire le
componenti elettroniche e in resina, difficoltà che dureranno almeno fino a dicembre.
La situazione giapponese sta facendo sentire i suoi effetti anche nei paesi vicini dove sono state delocalizzate alcune fabbriche della Toyota. Gli stabilimenti in Cina lavoreranno al 30-50% della loro capacità fino al 3 Giugno mentre quelli presenti in India e Thailandia opereranno al 50% fino al 4 Giugno.
Tuttavia un rappresentante della Toyota ha annunciato alla BBC di ritenere altamente probabile che i tagli alla produzione saranno estesi anche al resto dell'estate.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















