Tonfo/ Negozi sempre più vuoti: vendite al dettaglio giù del 3,4%
L'inflazione rallenta lievemente ad agosto ma il prezzo della spesa resta alle stelle. Secondo i dati preliminari dell'Istat, il costo della vita ha segnato una crescita del 4%, in discesa rispetto al 4,1 registrato a luglio, quando l'inflazione segno' il record da giugno 1996. La variazione congiunturale di agosto e' stata invece del +0,1%. Male anche le vendite al dettaglio che, a giugno, crollano del 3,4%. Ma e' il costo dei beni alimentari essenziali a preoccupare: +12,1% per il pane, +25,6% per la pasta (con un picco del 35,2% per quella di semola di grano duro), +4,2% per la carne con il bovino che fa segnare un +5,1% mentre il pollame registra un +4,4%. Per il comparto latte, formaggi e uova, l'Istat segnala un lieve rallentamento: +8,6% contro l'8,7% di luglio. La frutta balza del 7,4%. E gli incremento non riguardano solo la tavola. Il costo dei viaggi in aereo registra un vero e proprio 'boom': +40,7%.
Un segnale positivo arriva invece dai carburanti: il prezzo della verde e' sceso del 4,2% mensile per un incremento tendenziale del 10,6% rispetto al 13,1% registrato a luglio. Il gasolio segna un calo congiunturale del 4,8% mentre su base annua cresce del 23,9%.



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