Trimestrali/ Stm torna in utile ma delude le attese
Si e' chiusa con una perdita di 40 centesimi, ovvero del 5,19%, la seduta di Borsa per Stm, dopo la diffusione dei risultati del primo trimestre 2010, positivi ma inferiori alle attese. Il ribasso, il piu' ampio dal 15 giugno 2009, e' arrivato nonostante la societa' sia tornata in utile nei primi tre mesi dell'anno, con un risultato netto da 57 milioni di dollari rispetto a una perdita da 70 milioni nell'ultimo trimestre del 2009, e ricavi netti a 2,325 milioni, in aumento del 40,1% rispetto ad un anno fa.
A pesare sulla perfomance i margini: la societa' vede, fra aprile e giugno, una crescita sequenziale dei margini a circa il 38% (nel primo trimstre era stata del 37,7%), molto al di sotto delle attese degli analisti, che d'altra parte si aspettavano un profitto per azione pari a 8 centesimi, mentre si e' attestato a 6. A penalizzare il titolo, in una giornata in cui sono stati scambiati oltre 20 milioni di azioni, concorrono anche i risultati della joint venture St-Ericsson, che produce chip per i cellulari e che ieri ha riportato una perdita da 154 milioni di dollari rispetto ai 125 degli ultimi tre mesi del 2009.
St-Ericsson, che ha fra i suoi clienti Nokia e Samsung, prevede vendite piatte per tutto il 2010, sul livello dei primi tre mesi e, secondo il presidente e amministratore delegato del gruppo, Carlo Bozotti, "e' concentrata sul rendere piu' competitiva la propria struttura di costi". Il manager si e' detto "fiducioso" che dopo "questo momento di transizione" i risultati della joint venture miglioreranno.



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