Conti pubblici/ Tremonti: Pil 2010 +1%
![]() Giulio Tremonti |
Buone notizie sulla ripresa economica dell'Italia. La previsione della crescita del Pil nel 2010 sara' presumibilmente del +1%. L'annuncio arriva direttamente dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.
Al termine della riunione dell'Ecofin a Bruxelles, il titolare di via XX Settembre ha detto: "Metteremo un 1 nelle previsioni di crescita del piano di stabilita'", aggiungendo che "non sono un fanatico dei decimali, potremmo mettere un altro numero: siamo costretti a fare previsioni".
La stima attuale, contenuta nella Relazione previsionale e programmatica, si attesta allo 0,7% e si allinea a quanto stimato nel recente bollettino della Banca d'Italia.
Poi il ministro è intervenuto sulla questione dell''euroritenuta. Se non si fara' chiarezza, l'Italia minaccia di ricominciare a porre il suo veto sulle questioni fiscali a livello di Ecofin. Tremonti ha chiesto alla commissione "di fare un rapporto sull'efficienza dell'euroritenuta: c'e' una forte asimmetria fra i flussi finanziari ufficiali e quanto i singoli stati effettivamente trattengono", ha detto Tremonti, ricordando che la stima dei capitali di pertinenza italiana e depositati in Austria e' di 2 miliardi: "riteniamo che la cifra sia maggiore".
Secondo il ministro, le pubblicita' che le banche austriache rivolgono ai possibili clienti italiani sono eloquenti: "c'e' scritto in italiano che in Svizzera il segreto bancario non c'e' piu' mentre in Austria si': la stessa tecnica utilizzata dalle banche svizzere negli Stati Uniti". Dai tempi dell'istituzione di quella tassazione, il 2003, "il mondo e' cambiato e il segreto bancario non e' piu' difeso da nessuno. Aspettiamo i dati", ma, nel caso le richieste di una revisione della normativa non vengano accolte, "essendo richiesta all'Ecofin l'unanimita' in materia fiscale", l'Italia potra' ricominciare a mettere il veto sulle questioni fiscali.



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