Quattroruote/ Auto, GM torna prima. Toyota perde lo scettro

General Motors riconquista la vetta del mondo, mentre Toyota perde lo scettro di regina dei costruttori di auto. Il trono tornerà così ad essere occupato dal colosso di Detroit risorta dalle ceneri del fallimento e pronta a chiudere l'anno con oltre 9 milioni di vetture vendute. Al secondo posto Volkswagen con 8 milioni di pezzi, mentre la casa giapponese dovrà accontentarsi del gradino più basso del podio con 7,9 milioni di auto vendutre. Con un calo del 6% rispetto al 2010.
A pesare su Toyota sono soprattutto gli effetti legati al terremoto dell'11 marzo, che hanno sconvolto la produzione per parecchi mesi negli stabilimenti del gruppo nel Paese del sol levante. General Motors, invece, nei primi 11 mesi dell'anno ha venduto 6,79 milioni di unità (+9,2% verso lo stesso periodo del 2010) e per l'intero 2011 stima quindi di superare la soglia di 9 milioni se continuerà a procedere al ritmo seguito finora, mentre Volkswagen a fine novembre segnava vendite per 7,51 milioni e per il 2011 prevede più di 8 milioni.
Toyota ha già preannunciato per il prossimo anno - grazie a un ritorno alla normalità della produzione - un rialzo del 20% delle vendite a 8,48 milioni, ma gli analisti sono incerti sul fatto che possa riconquistare il primato a causa dell'apprezzamento dello yen che rincara sensibilmente l'export indebolendo la competitività dei giapponesi. Proprio per questo motivo Moody's ha messo sotto osservazione per un possibile declassamento il rating a lungo termine della società ("Aa3"), spiegando che la redditività del costruttore è penalizzata proprio dal caro yen.


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