Made in Italy/ Il tessile resiste: nel 2011 crescita del 10%
Silvio Albini, Presidente di Milano Unica, e Michele Tronconi, Presidente di Sistema Moda Italia, hanno inaugurato la XIV edizione del Salone Italiano del Tessile, che si svolge a Fieramilanocity da oggi fino a Giovedì 9 Febbraio, nella quale vengono presentate le migliori collezioni di tessuti italiani ed europei per la stagione Primavera/Estate 2013.
Nell’occasione, Santo Versace, Presidente, e Armando Branchini, Segretario Generale della Fondazione Altagamma, hanno poi presentato e commentato le ‘Previsioni sui mercati 2012’, offrendo un quadro generale sull’andamento del ‘made in Italy’ nel mondo.
L’incontro, a cui hanno partecipato Autorità e Rappresentanze istituzionali, assieme a numerosi espositori e ai componenti del Comitato di Presidenza di Milano Unica, si è concluso con gli interventi di Gian Giacomo Ferraris, Amministratore Delegato della Gianni Versace, e di Marco Vitale, che ha illustrato “Le implicazioni gestionali e strategiche nel 2012 per le imprese della filiera tessile-moda”.
Nonostante il rallentamento dell’attività del comparto nella seconda parte del 2011 e le preoccupanti incertezze che gravano sull’andamento del 2012, la XIV edizione di Milano Unica vede la sostanziale riconferma del numero di espositori, 440 di cui 76 provenienti da altri Paesi europei, rispetto all’edizione del Febbraio 2011.
“Si tratta di un bel segnale di fiducia - ha commentato Silvio Albini -, che è anche la conferma che Milano Unica ha consolidato il suo ruolo di imperdibile appuntamento commerciale e di marketing nel panorama fieristico internazionale di settore. L’auspicio è che un numero crescente di imprenditori, ed in particolare di quelli italiani, comprenda sempre di più il valore e l’importanza di un appuntamento di grande qualità realizzato a Milano, indiscussa capitale della moda. Siamo, da sempre, convinti che la forza e le qualità intrinseche del nostro settore possano essere meglio difese collaborando e facendo gioco di squadra, come hanno ben compreso quelle aziende pratesi che hanno deciso di tornare a lavorare con noi, seguendo l’esempio delle imprese di quell’importante distretto che, numerose, fin dall’inizio hanno creduto in Milano Unica”.
Il 2011, secondo i dati elaborati dal Centro Studi di Sistema Moda Italia, ha fatto segnare risultati complessivamente positivi, anche se condizionati dal rallentamento della seconda parte dell’anno appena concluso. Secondo le prime stime, il fatturato della tessitura dovrebbe archiviare una crescita media annua del +10,2%, per una valore di 8,4 miliardi di euro, con le esportazioni a +7,3%, pari ad un valore di 4,5 miliardi di euro, mentre le importazioni sono cresciute del +12,8%, con un attivo commerciale positivo di circa 2,4 miliardi di euro.
“Due sono, però i dati – ha aggiunto il Presidente di Milano Unica - che mi preme sottolineare che confermano l’importanza del nostro comparto, il cosiddetto ‘monte’ della filiera tessile-abbigliamento-moda. Il primo è rappresentato dal fatto che la tessitura, pur pesando solo per il 16% del fatturato complessivo dell’intera filiera, concorre per il 40% all’attivo della bilancia commerciale di settore. Il secondo è rappresentato dal fatto che nei Paesi una volta emergenti, ad esempio: Cina, Turchia e Brasile, l’export di tessuti, che ha un ruolo tendenzialmente rilevante nel futuro delle nostra aziende, oltre ad essere in crescita significativa, ha un peso maggiore dell’export di abbigliamento. Questo mentre nei mercati più tradizionali (es. Germania, Francia e USA) l’andamento nel medio periodo risulta tendenzialmente in calo. Credo sia giusto sottolineare questi dati non per innescare una competizione fuori luogo, ma per ribadire innanzitutto il valore della filiera e la necessità di salvaguardare la sua integrità, con interventi che ne aiutino e rafforzino la capacità competitiva in primo luogo sui mercati extra-europei”.
Tra le destinazioni, più dinamiche sono infatti risultate le aree extra-UE (+12,3%), arrivate ad assorbire il 48,5% dell’export totale di comparto (guadagnando quindi 1,2 punti percentuali rispetto ai primi dieci mesi del 2010). L’export intra-UE cresce, invece, del +7,2%. Con riferimento alle destinazioni extra-europee c’è, in particolare, da sottolineare la performance della Cina: nei primi dieci mesi del 2011 ha proseguito l’espansione su ritmi del +27,2% a valore (per un totale di 158 milioni di euro circa) e del +21,8% a volume. Mentre dalla potenza asiatica, proviene in prevalenza il tessuto in cotone, l’export di tessuti dall’Italia è costituito essenzialmente dal tessuto in lana, con il pettinato a quota 47,4% e il cardato a 16,6%. La Cina assieme a Hong Kong è tra i primi mercati di sbocco per i tessuti Made in Italy, secondo solo alla Germania.
“Da qui – ha spiegato Silvio Albini - la nostra decisione di realizzare in Cina due edizioni di Milano Unica. Una a Pechino alla e una a Shanghai. A Pechino debutteremo a fine marzo, esattamente dal 28 al 30 marzo 2012, in partnership con la Frankfurter Messe, con il padiglione Milano Unica Cina, dedicato al tessile italiano, all’interno della fiera Intertextile Beijing, la più grande manifestazione mondiale di settore. Dove saranno presenti circa 100 aziende, per l’esattezza 95, rappresentative non solo del meglio della produzione di tessuti made in Italy ma, anche, di tutti i più importanti distretti dell’industria tessile italiana, che hanno accettato di fare squadra in questa nuova sfida che, assieme, affrontiamo nella convinzione di poterla vincere”.
L’evento più importante di questa edizione, dedicato agli espositori e ai loro clienti, si terrà ancora una volta nella prestigiosa cornice del Teatro alla Scala con lo straordinario balletto EXCELSIOR. La serata dell’8 febbraio sarà, infatti, interamente dedicata a Milano Unica.
Come ormai da tradizione, il grande evento di Milano Unica è legato, oltre all’arte e alla città di Milano, anche a un momento di beneficenza. Nelle passate edizioni Milano Unica ha sostenuto la Lega del Filo d’Oro, la ricostruzione di una scuola de L’Aquila subito dopo il terremoto, i bambini di Haiti tramite la Fondazione Francesca Rava. Quest’anno il contributo raccolto tra gli espositori sarà devoluto, tramite l’UNHCR, l’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’ONU, ai bambini della Somalia e alle loro famiglie, decimate da una grave carestia.
In Fiera, nel pomeriggio, Li Edelkoort, prestigiosa ed autorevole independent trend consultant, personaggio carismatico nel mondo della moda e del design, traccerà alcuni scenari riguardanti consumi e tendenze del prossimo futuro.
Presso l’area tendenze di Fieramilanocity, infine, diversi monitor consentiranno di vedere in anteprima la piattaforma digitale On STAGE 2.0 a cui si può accedere dal sito www.milanounica.it. I visitatori potranno sia rivedere i video delle tre sfilate–evento delle precedenti edizioni, sia conoscere meglio i 30 stilisti internazionali emergenti che le hanno animate. Una sezione ad hoc sarà completamente dedicata ai designer, con biografie, portrait, link ai loro siti ufficiali ed una gallery con i best look di sfilata.


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