Terremoto/ Impregilo si occupò della messa in funzione dell'ospedale aquilano
Memore forse delle polemiche già sorte negli anni per gli appalti vinti per la Tav, per l’inceneritore di Acerra e per il Ponte di Messina, Impregilo ha peraltro subito precisato: “Noi abbiamo fatto gli impianti elettrici e meccanici, sistemato gli arredi, gli equipaggiamenti medicali, le opere di finitura e costruito ex novo due strutture: una scuola per infermieri e un asilo nido”. Nulla a che vedere con le opere crollate, dunque.
Una precisazione che per il momento pare soddisfare i mercati, visto che il titolo del gruppo presieduto da Massimo Ponzellini (dato in rampa di lancio per la presidenza di Banca Popolare di Milano), il cui fatturato dipende del resto ormai per il 65% da opere realizzate sui mercati esteri (il gruppo è attivo in 28 paesi), dopo aver aperto la giornata in ribasso di oltre il 2% ha chiuso in recupero sopra i 2,14 euro, arrotondando oltre al 20% il recupero messo a segno nel corso dell’ultimo mese.
Luca Spoldi



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