Sviluppo/ Verso un unico ddl a metà ottobre
Le misure per lo sviluppo che il governo sta mettendo a punto saranno inserite in un solo decreto legge che dovrebbe approdare in consiglio dei ministri il 13-14 ottobre insieme alla Legge di Stabilita' il cui varo e' previsto entro il 15 ottobre. E' quanto si apprende da fonti governative. Nel provvedimento confluiranno gli interventi sulle infrastrutture e le semplificazioni allo studio del governo.
Intanto, la nuova Sgr del Tesoro per la valorizzazione del patrimonio pubblico sara' costituita a gennaio 2012 e l'avvio dell'operativita' avverra' dopo le autorizzazioni della Banca d'Italia. E' quanto viene indicato nelle slide presentate al seminario sulle dismissioni che si e' tenuto oggi al ministero dell'Economia. La Sgr avra' due linee di azione: una ad alto rendimento che rendera' disponibili agli enti territoriali i capitali e le competenze per avviare le operazioni insieme al mercato; la seconda a basso rendimento per operazioni di sviluppo del territorio poco appetibili per il mercato a causa dei rendimenti bassi. Il progetto prevede la creazione di un fondo nazionale con 3 diverse linee di investimento: le locazioni passive delle pubbliche amministrazioni, concessioni (beni e infrastrutture), valorizzazzioni dei beni degli enti territoriali.
Alla raccolta delle risorse per gli investimenti parteciperanno enti pubblici previdenziali e assicurativi e investitori istituzionali. Il fondo nazionale per le locazioni passive investira' in immobili dal locare alla p.a, il fondo nazionale per le concessioni sui beni potra' partecipare come investitore del fondo locale assicurando la qualita' al progetto piu' gli investimenti. Il fondo per le concessioni su infrastrutture potra' investire in fondi locali impegnati nella realizzazione di infrastrutture che generano flussi di cassa come strade a pedaggio, ospedali e scuole, porti e marine. Il fondo per le valorizzazioni fornira' il suo apporto sulla base di un progetto di utilizzo proposto dai privati ed elaborato dal soggetto pubblico.


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