Susanna Camusso: "Il governo ci stupisca innovando. Troppa tutela? Ritornello monotono..."
"Ci stupiscano innovando - chiede il segretario della Cgil, Susanna Camusso - e non con il trito e ritrito ritornello che licenziare è la soluzione di tutti i mali. Rendere i licenziamenti più facili vuol dire solo produrre più iniquità". "Abbiamo detto con chiarezza perchè l'articolo 18 non è un tema della trattativa: non si deve cambiare. Chi continua a proporlo manifesta la sua volontà di non fare nessun confronto", aggiunge e questa volta il messaggio pare rivolto più alla presidente di Confindustria , Emma Marcegaglia. "Abbiamo un documento con Cisl e Uil per questo confronto - dice ancora Camusso - sulla base di quello valuteremo quali iniziative prendere se il confronto non potesse procedere o ci trovassimo di fronte alla volontà di cambiare le norme sui licenziamenti e sull'articolo 18".
FORNERO? PER ME E' CONTROPARTE - Elsa Fornero assicura di non considerare Susanna Camusso "un'avversaria, ma come una persona con un ruolo importantissimo e con la quale dialogare". E il segretario della Cgil come vede il ministro? "Come un ministro - è la risposta - la nostra controparte in un confronto difficile. Proprio come è normale che sia".
TROPPE TUTELE? QUESTO SI' RITORNELLO MONOTONO - "La precarietà e la lotta al sommerso devono essere le vere priorità di questo confronto col governo se davvero vogliamo dare una risposta ai giovani". I tentativi di ridurre le tutele andrà respinto: "Immagino che il professor Monti sia in grado di farci un elenco di quali sarebbero le troppe tutele - ironizza Camusso - perchè, nonostante gli sforzi, non le vediamo". "Siamo di nuovo di fronte ad uno stesso ritornello, questo sì, monotono".


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