Fmi nella bufera/ Strauss Kahn rischia l'Aids. Ecco perché
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La donna occupa il quarto piano di un edificio di Harlem con la sua figlia di 15 anni, da gennaio. Ma prima viveva in un altro appartamento del Bronx, anch'esso riservato dall'Harlem Community Aids United alle persone contagiate dal virus e ai loro familiari. Il New York Post non è in grado di dire con certezza se la cameriera del Sofitel abbia o meno l'Hiv/Aids per motivi di privacy. Ma l'Harlem Community Aids United affitta appartamenti solo ad adulti che hanno contratto il virus. Un dipendente dell'agenzia spiega che almeno un membro del nucleo affittuario deve essere siero positivo o avere l'Aids per ricevere l'appartamento.
"L'appartamento non è stato affittato a suo nome perché è l'Harlem United la titolare, che poi li assegna a chi di dovere", ha spiegato un dipendente del manager che gestisce il condominio, di proprietà della Chaim Gross, di Brooklyn.
La cameriera ha già abitato in un'altra casa di High Bridge, affittata dall'Harlem Coomunity, spiega una fonte. Si era trasferita nel 2008. Secondo l'agenzia non è raro che le persone affette da Hiv/aids si spostino. Il suo avvocato e stretto amico di famiglia, Jeffrey Shapiro, dice che la cameriera è una vedova che vive sola con la figlia. I registri pubblici dicono che è l'unica abitante dell'appartamento e la sola adulta ad aver vissuto anche nell'appartamento precedente. I vicini confermano che nella nuova casa, così come in quella lasciata nel 2008, vivono solo lei e la figlia adolescente. I dipendenti dell'Harlem United che hanno parlato con il New York Post non hanno dato informazioni riguardo alla vita della cameriera, ma solo in merito alle politiche dell'agenzia. I funzionari dell'agenzia si rifiutano di commentare per ragioni di riservatezza.
La donna ha accusato Strauss-Kahn di averla costretta a fare sesso orale e di aver cercato due volte di violentarla, mentre cercava di pulire la sua stanza del Sofitel di Times Square. La donna ha raccontato ai poliziotti di essere stata sodomizzata e di aver sputato lo sperma di Strauss-Kahn sul pavimento. Gli investigatori stanno sottoponendo il campione al test del Dna. Secondo i Centri federali per il Controllo del Contagio è "possibile che uno dei partner contragga l'Hiv attraverso il sesso orale". Gli avvocati di Strauss-Kahn, ieri sera, si sono rifiutati di commentare



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