Sospetti di festini a luci rosse con squillo pagate da imprenditori per Strauss Kahn

Dominique Strauss-Kahn torna nella bufera: un'indagine condotta in Francia su una rete di prostituzione mette in evidenza la sua possibile partecipazione a dei festini nella capitale d'oltralpe. Serate in compagnia di prostitute che sarebbero state pagate da alcuni imprenditori. La notizia viene lanciata dai quotidiani Liberation e le Figaro. Secondo i due giornali, di diverso colore politico (il primo è storicamente al fianco della gauche francese mentre il secondo è molto vicino alla destra del presidente Nicolas Sarkozy), gli inquirenti vogliono anche vederci più chiaro su dei viaggi effettuati dal protagonisti di questa vicenda a Washington, ai tempi in cui Dsk era direttore generale del Fmi.
L'ultima di queste 'missioni' sarebbe avvenuta tra l'11 e il 13 maggio scorso, proprio alla vigilia dell'arresto di Dsk a New York, accusato di tentato stupro da Nafissatou Diallo (la cameriera dell'Hotel Sofitel di Manhattan). Secondo Liberation, David Roquet, direttore del gruppo edilizio Eiffage, accusato di sfruttamento della prostituzione, ha detto agli inquirenti di essere andato a Washington su invito di Dsk in compagnia del capo della polizia di Lilla, Jean-Christophe Lagarde, che è stato fermato dalla polizia. Alla domanda su chi avesse pagato i biglietti aerei, ha risposto: "Sono stato io, con l'accordo del mio capo, Mi sono costati tra i 3.000 e i 4.000 euro". Roquet ha anche detto che nel maggio scorso il gruppo era andato a "fare una visita al Fmi".
Il nome di Dsk era già stato citato dalla stampa una prima volta lo scorso fine settimana. Strauss ha subito chiesto di essere ascoltato "il più rapidamente possibile" dalla polizia per porre fine a queste "maligne insinuazioni".


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