Statali sul piede di guerra/ Sciopero generale l'11 dicembre
Sciopero dei lavoratori pubblici l'11 dicembre prossimo. Lo annuncia in una nota Alessandro Russo della Fp Cgil nazionale. "Il perdurare di un atteggiamento di totale chiusura da parte del Governo, il mancato finanziamento dei contratti in finanziaria, la volonta' del Governo di perseguire una linea che esclude il dialogo ed impone le scelte, richiedono uno slancio nella lotta dei dipendenti pubblici in difesa dei loro diritti, diritti messi in discussione dalla legge 15 del Ministro Brunetta e dalla totale umiliazione della democrazia sindacale", spiega.
"In una tale situazione, una grande organizzazione come la Cgil, pur continuando a perseguire il percorso unitario, non puo' sottrarsi alla sua missione sindacale. E' per questo che l'11 Dicembre effettueremo uno sciopero generale di 8 ore di tutti i comparti pubblici, che culminera' in 3 manifestazioni interregionali", prosegue il sindacalista.
Dal canto loro, Cisl FP e Uil FPL proclamano lo stato di agitazione di tutti i lavoratori pubblici e dal 2 dicembre avviano una fase di mobilitazione in tutte le Regioni, presso le sedi degli Assessorati alla salute, dell'Anci, dell'Upi e dell'Unioncamere. Per Cisl-Fp e Uil-Fpl "non serve uno sciopero nazionale o interregionale di un solo sindacato (come quelli, falliti, dello scorso novembre) ma lo stallo delle vertenza va interrotto richiamando alle proprie responsabilità i gestori dei servizi pubblici nell'ambito delle loro strutture a livello locale". Per questo Cisl Fp e Uil FPL proseguiranno la mobilitazione "fino ad ottenere risposte certe da Governo, Regioni e Autonomie locali per il rinnovo dei contratti ai lavoratori e lavoratrici delle pubbliche amministrazioni e il buon lavoro pubblico".



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