Made in Italy/ Gli spumanti Gancia passano ai russi

Un altro pezzo di made in Italy se ne va all'estero. E questa volta non si tratta di moda, ma del nostro vino: il marchio Gancia passa nelle mani dell'oligarca Rustam Tariko, proprietario della banca e della vokda Russki Standard.
A rivelarlo è il quotidiano russo Vedomosti, secondo cui sul piatto sarebbero stati 150 milioni di euro. Secondo il giornale Kommersant l'annuncio dell'operazione verrà dato entro il fine settimana. Quello che ancora non si sa è se si tratti di un acquisto parziale o totale degli asset di una delle principali case vinicole italiane.
Attualmente i prodotti Gancia sono venduti in Russia dalla polacca Cedc, il cui più grande azionista recentemente è diventato Tariko con il 9% del pacchetto.
Casa Gancia è stata fondata nel 1850 da Carlo Hantzsch ed è sempre appartenuta ai suoi discendenti. Nella gestione dei Gancia ci sono 2 mila ettari di vigneti in Piemonte, Puglia e Sicilia, di cui 30 ettari di proprietà dell'azienda. Si producono nei suoi stabilimenti spumanti Gancia Asti, Prosecco Valdobbiadene Platinium Gancia, vermouth e altro.


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