Bollicine d'oro/ Lo spumante italiano batte la crisi: +30% all'estero
Lo spumante italiano batte la crisi con un aumento record del 30 per cento in valore dei brindisi all'estero
Si beve per dimenticare il flop delle borse o piu' semplicemente per gustare un ottimo prodotto che ha resistito all'andamento altalenante dei mercati con oltre 150 milioni di bottiglie spumante Made in Italy spedite all'estero, secondo una stima Coldiretti per il 2008. Un successo "fuori casa" che - sottolinea la Coldiretti - e' il frutto della forte crescita in Gran Bretagna dove le spedizioni sono piu' che raddoppiate in valore (+115 per cento) ed e' diventata il primo mercato superando addirittura la Germania dove la crescita in valore e' stata dell'11 per cento mentre al terzo posto si posizionano gli Stati Uniti con una sostanziale stabilita' anche per effetto dell'andamento del dollaro.
Tra i nuovi clienti del Made in Italy - precisa la Coldiretti - si fa luce la Spagna che, si classifica al quarto posto con il raddoppio il valore degli arrivi (+ 107 per cento), la Russia (+ 20 per cento) e il Giappone (+ 5 per cento) mentre scende la Francia con un calo del 23 per cento. Forse una "ritorsione" per lo smacco subito dallo champagne che su molti mercati deve subire la forte concorrenza tricolore che vince spesso grazie al miglior rapporto prezzo/qualita' rispetto al concorrente d'oltralpe.
Il successo degli spumanti italiani - conclude la Coldiretti - con una produzione stimata attorno a 300 milioni di bottiglie si conferma anche a livello nazionale dove lo champagne rappresenta solo il 2 per cento delle bottiglie acquistate dagli italiani per i brindisi di fine anno.



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