Sorgenia/ Ricavi 2010 +14,7%. Utile giù a 62,8 milioni
Il gruppo Sorgenia ha chiuso il 2010 con ricavi in crescita del 14,7% rispetto all'esercizio precedente a 2.668,5 milioni di euro. I volumi di vendita di energia elettrica, pari a 11,6 Terawattora-TWh (10 TWh nel 2009), sono cresciuti del 16,3%. L'EBITDA adjusted e' stato pari a 163,9 milioni di euro, in crescita del 49,2%, mentre l'EBITDA si e' attestato a 151,1 milioni di euro, in crescita del 28,2%.
''Il forte incremento rispetto all'anno precedente - spiega la societa' - e' riconducibile soprattutto al miglioramento dei risultati registrati dalla societa nella seconda parte dell'anno. In particolare, l'EBITDA ha beneficiato dell'aumento dei volumi di vendita di energia elettrica, del contributo della centrale di Modugno e dei maggiori margini della generazione da fonti rinnovabili''.
L'utile netto consolidato adjusted e' ammontato a 62,8 milioni di euro, con una flessione del 6,2% dovuti, spiega Sorgenia, ai ''maggiori oneri finanziari dovuti all'aumento dell'indebitamento medio del periodo''. L'indebitamento finanziario netto consolidato a fine 2010 ammontava a 1.745,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto a 1.740,9 milioni di euro al 30 settembre 2010, ed in aumento rispetto ai 1.341 milioni di euro al 31 dicembre 2009.
Intanto, il gruppo, attraverso la controllata Sorgenia E&P attiva nell'esplorazione e produzione di idrocarburi, ha iniziato le operazioni per l'identificazione della capacita' produttiva delle 'gas shale' (gli scisti contenenti metano) nel nord della Polonia, nell'ambito delle tre licenze di esplorazione ottenute nei mesi scorsi.
Negli ultimi giorni - si legge nella nota - e' stata completata la perforazione del pozzo Wytowno 1, nell'area di Slawno, a una profondita' di 3.580 metri. Si tratta del terzo pozzo perforato in Polonia per la determinazione del potenziale delle 'gas shale' dopo le due perforazioni condotte da Lane energy Poland, societa' polacca partecipata dall'americana ConocoPhillips. Il sondaggio su Wytowno 1 ha riscontrato la presenza di incoraggianti manifestazioni di gas metano nelle shale paleozoiche (scisti a gas) attraversate dal pozzo. Sono stati prelevati campioni degli scisti, le cui caratteristiche fisiche verranno analizzate nelle prossime settimane.
L'esito delle analisi sui campioni prelevati determinera' la sezione del pozzo ottimale sulla quale effettuare i primi test di estrazione del gas dalle rocce per accertarne volumi ed economicita'. In parallelo, nei prossimi giorni iniziera' l'attivita' di perforazione di un ulteriore pozzo, ubicato nella seconda delle tre licenze esplorative partecipate. Le attivita' di esplorazione sono direttamente effettuate dalla societa' polacca Saponis investment, di cui Sorgenia E&P detiene il 26,8%.



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