Servizi finanziari/ Ricerca Eurisko: Italiani sempre più interessati alla bancassurance
Servizi di assistenza e protezione venduti in banca allo sportello: un mercato con grandi potenzialità di crescita, molti gli interessati a saperne di più. E' quanto emerge da una ricerca realizzata da GFK Eurisko per Europ Assistance su un campione di 2.000 individui capofamiglia bancarizzati, rappresentativi di circa 18 milioni di nuclei famigliari. L'indagine, condotta nel mese di settembre ha l'obiettivo di esplorare lo scenario bancario-assicurativo italiano attraverso l'analisi di due principali parametri: la diffusione dei servizi extrabancari a livello nazionale e la propensione e l'interesse dei correntisti italiani a usufruirne. 
SERVIZI DI ASSISTENZA EXTRA-BANCARI: 1 TITOLARE SU 2 LI HA UTILIZZATI
Su 17 milioni di nuclei famigliari che dichiarano di essere titolari di un conto corrente bancario o postale (dato che corrisponde a circa il 93% del campione totale), il 14% (pari a circa 2,4 milioni di famiglie) dichiara di possedere servizi di assistenza extra bancari collegati al proprio conto, la metà (7%) afferma di averne fatto uso.
FORTE INTERESSE DEGLI ITALIANI PER QUESTO TIPO DI SERVIZI
Sebbene la diffusione dei servizi di bancassurance nel nostro Paese in termini assoluti appare un fenomeno ancora abbastanza circoscritto, forte è l'interesse degli italiani per quaesto mercato. Infatti, tra chi dichiara di non possedere servizi bancari collegati al proprio conto corrente (86% dei correntisti) sono ben 8,2 milioni i nuclei famigliari (di cui 2,4 milioni "molto") che si dichiarano disposti a spendere un una tantum al mese - per ipotesi 10 euro - per usufruire di coperture assicurative a tutela della persona, dell'auto o dell'abitazione. Questi dati fanno intuire ottime prospettive di sviluppo per questo segmento di mercato con ancora grandi potenzialità di crescita.
CONOSCENZA DEL FENOMENO: I CLIENTI DEI PICCOLI ISTITUTI BANCARI LOCALI AL NORD PIÙ INFORMATI DEI CORRENTISTI DELLE GRANDI BANCHE AL CENTRO E AL SUD. Del resto, la conoscenza del mercato bancassicurativo appare abbastanza radicata: ben il 72% delle famiglie intervistate (pari a 13,2 milioni di nuclei famigliari) è consapevole della possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa - vita o danni - recandosi presso la propria filiale.
Questa consapevolezza risulta curiosamente più marcata nei clienti degli istituti bancari piccoli e locali (75%) che nei correntisti dei Grandi Istituti di Credito nazionali (73%). Meno informati appaiono i clienti di Banco Posta (67%), con una percentuale di 5 punti sotto la media. Da un punto di vista geografico la situazione appare sostanzialmente omogenea: le famiglie del Nord Ovest (76%) e del Nord Est (78%) sono complessivamente più informate in materia di bancassicurazione rispetto ai vicini abitanti del Centro (68%) e del Sud e Isole (66%).
POLIZZE DANNI IN BANCA: SI ACQUISTANO PRIMA DI TUTTO PER PROTEGGERE CASA E SALUTE
Passando all'esperienza diretta, il 13% degli intervistati dichiara di aver sottoscritto una polizza assicurativa danni in banca: il dato cresce per i bancarizzati del Nord Est (17%) e del Nord Ovest (16%) e scende invece al Sud e Isole (9%). In linea con il dato relativo alla diffusione della conoscenza del mercato bancassicurativo, i sottoscrittori di prodotti assicurativi danni si concentrano nelle banche piccole e locali (18%), rispetto ai Grandi Istituti di Credito, (14%) e a BancoPosta (6%). Il prodotto danni più acquistato in banca si rivela, non a caso, la polizza a tutela della propria abitazione (6%) - forse perché percepita più affine al canale bancario in quanto legata alla sottoscrizione del mutuo. Seguono le polizze per la salute (5%) e quelle di RC Auto (3%).
Tra coloro che invece non sanno di poter sottoscrivere una polizza in banca (28%) e coloro che pur sapendolo non lo hanno ancora mai fatto (59%), ben 7 persone su 10 si dichiarano propensi a prendere in considerazione questa possibilità. Il dato appare sostanzialmente omogeneo se si confrontano i clienti di Grandi Istituti di Credito e di banche piccole/locali (71% in entrambi i casi), mentre lievemente sottomedia appare la propensione all'acquisto dei clienti di BancoPosta (65%).
I MOTIVI ALLA BASE DELL'ACQUISTO: OLTRE AI COSTI COMPETITIVI UN RUOLO FONDAMENTALE LO HA LA FIDUCIA NELLA BANCA
Le principali motivazioni che potrebbero favorire l'acquisto di una polizza danni in banca sono sia di ordine razionale che emotivo. Sul fronte razionale vengono citati i "soliti" vantaggi di natura economica e vantaggi di ordine pratico: il 38% predilige la comodità di pagamento - con la possibilità di addebitare il premio direttamente sul proprio conto corrente - mentre per il 36% del campione ciò che più conta è la possibilità di scegliere coperture e garanzie adatte alle proprie esigenze specifiche. Dal punto di vista emotivo, prioritario nella scelta risulta invece essere il rapporto di fiducia istaurato con la propria banca (il 40%).



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