Sotto accusa/ Dopo Goldman Sachs, ora la Sec indaga su Morgan Stanley
Non solo Goldman Sachs. Le autorita' federali Usa hanno avviato un'indagine sul colosso finanziario Morgan Stanley per appurare se la societa' abbia ingannato gli investitori attraverso dei derivati sui mutui che lei stessa ha contribuito a creare e sui quali avrebbe scommesso contro.
Lo rivela il Wall Street Journal, mentre le azioni del gruppo nel prelistino perdono oltre il 3%. Intanto da Tokyo il ceo di Morgan Stanley, James Gorman fa sapere di non essere a conoscenza di un'indagine federale. "Non mi hanno informato - dice - di un'indagine del dipartimento della Giustizia".
L'articolo del WSJ arriva a un mese di distanza dalle accuse di frode rivolte dalla Sec a Goldman Sachs, per operazioni su mutui cartolarizzati abbastanza simili a quelle attribuite a Morgan Stanley.
Gli investigatori federali stanno indagando sul ruolo che Morgan Stanley ha svolto nelle operazioni sui derivati. La societa' avrebbe creato i prodotti e poi avrebbe scommesso contro di essi, ma non li avrebbe venduti. Sono due in particolare i prodotti sotto la lente degli investigatori. Secondo il WSJ sarebbero stati denominati "Dead Presidents" e portano i nomi di due ex presidenti Usa, James Buchanan e Andrew Jackson.



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