Scontro Bankitalia-Governo/ Per Via Nazionale la disoccupazione cresce, polemici Tremonti e Sacconi
Nuovo contrasto tra governo e Banca d'Italia. Stavolta, il pomo della discordia è rappresentato dai dati sulla situazione occupazionale. In Italia, si legge nel Bollettino economico emesso da Via Nazionale, il tasso di disoccupazione comprensivo dei cosiddetti "lavoratori scoraggiati" e l'equivalente delle ore della Cassa integrazione guadagni (Cig) salirebbe oltre l'11%. E al netto dei fattori stagionali, il tasso è leggermente aumentato: all'8,5% nel secondo trimestre. Negativi, per Bankitalia, anche i dati relativi ai giovani con il tasso di disoccupazione che continua a essere più di tre volte maggiore tra quelli di età compresa tra i 15 e i 24 anni.
La prima reazione polemica è arrivata da Maurizio Sacconi: "Commento solo dati Eurostat, non dati esoterici", ha detto il Ministro del Lavoro a margine del Forum Coldiretti a Cernobbio. E ancora più dura è stata la replica del ministero dell'Economia, affidata ad una nota: "Il commento sull'andamento delle entrate tributarie dei primi tre trimestri 2010 pubblicato a pagina 43 del Bollettino economico della Banca d'Italia ha toni inutilmente ansiogeni".



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