Lotta dura/ Lindsey, Total cede: pronto l'accordo con i sindacati

Mercoledì, 4 febbraio 2009 - 12:34:00

Caso Irem/ Sciopero no-stop. Fim ad Affari: "Strumentalizzazione"

Potrebbero tornare domani al lavoro gli operai della raffineria inglese Lindsey, da giorni in sciopero contro la decisione dell'appaltatrice italiana Irem di impiegare solo personale italiano e portoghese.

Tony Ryan, membro del comitato di sciopero, ha ufficializzato la nuova offerta della Total, proprietaria dell'impianto, che affidera' a lavoratori britannici il 50% dei posti di lavoro previsti dalla commessa, dopo che i sindacati avevano respinto una prima proposta che prevedeva di concedere ai lavoratori inglesi 60 posti sui circa 200 disponibili.

Domattina la nuova proposta verra' votata dagli operai, ma i rappresentanti sindacali si aspettano che l'agitazione venga sospesa. Ryan ha annunciato alle centinaia di lavoratori che protestavano fuori dalla raffineria che la Total aveva offerto 102 posti di lavoro a personale locale per almeno nove settimane.

"Abbiamo registrato un progresso significativo - ha dichiarato Ryan - Ci hanno offerto quello che avevamo chiesto, il 50% dei posti, ora lo metteremo ai voti" ha dichiarato Ryan, che ha tuttavia sottolineato che restano dei punti ancora da chiarire prima di poter parlare di un accordo definitivo.

Total, ha aggiunto Ryan, ha inoltre garantito che gli operai inglesi e quelli stranieri avranno lo stesso trattamento economico. In ogni caso, ha concluso Ryan, domani i dipendenti della Lindsey dovrebbero comunque tornare al lavoro.

"Abbiamo detto all'azienda che se continua ad assumere manodopera straniera escludendo la forza lavoro britannica ci saranno agitazioni come quella di questi giorni - ha concluso Ryan - non credo che saranno cosi' avventati da riprovarci". Paul Kenny, segretario generale del sindacato Gmb, ha espresso la sua soddisfazione.

Lo sciopero originatosi la settimana scorsa dalla raffineria di Lindsey, nel North Lincolnshire, si era subito propagato ad altri impianti in tutto il paese, e l'eco delle agitazioni era stato forte sia in Gran Bretagna che in Italia.

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