Quattroruote/ Saab, Spiker cars non si rassegna e va all'attacco
Spyker cars torna all'attacco: il gruppo olandese ha rinnovato la propria offerta per Saab. Si riaccende così una luce di speranza per la casa di Trollhattan che General Motors ha deciso settimana scorsa di chiudere proprio per il mancato accordo con la Spyker per questioni relativi alla due dilgence dell'operazione. Adesso Victor Mueller numero uno di Spyker ha dichirato di aver sottoposto al colosso in crisi di Detroit una proposta in 11 punti che dovrebbe rimuovere ogni ostacolo alla transazione e dunque al recupero di Saab. 
"Spyker ha presentato una nuova offerta nella speranza di assicurare un futuro a Saab, ai suoi impiegati e al marchio", ha detto l'azienda in una nota, aggiungendo di "augurarsi che la rinnovata offerta rimuova gli ostacoli che si trovano sulla strada di una rapida transazione".
"Abbiamo fatto tutti gli sforzi - ha detto Victor Muller - per risolvere le questioni sul tavolo e abbiamo chiesto a GM e a tutte le parti coinvolte di considerare seriamente quest'offerta". Muller si è detto fiducioso di poter raggiungere un accordo con GM entro il 31 dicembre. Spykerè un'azienda di nicchia che nel 2008 ha venduto, a livello globale, solo 37 vetture a prezzi che partono da 200.000 euro, mentre Saab, sempre l'anno scorso, ha venduto 93.000 auto. Secondo i media la chiusura di Saab potrebbe lasciare a casa 8.000 lavoratori, tra impiegati diretti e indotto. Saab ha iniziato a produrre automobili nel 1940 mentre nel 1990 l'azienda svedese e' stata acquistata da GM.



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