Rumors/ Banche italiane, il conto della crisi è di 13 miliardi
Conto salato per le banche italiane. Secondo uno studio di Mediobanca che sta circolando in vista di Basilea 3 gli analisti calcolano che i primi 5 istituti italiani avranno bisogno di aumentare il capitale di circa 12,7 miliardi di euro. La sola Unicredit avrebbe bisogno di circa 6,7 miliardi di euro. Si tratta di cifre importanti, ma inferiori a quelle delle banche tedesche e francesi. La situazione di queste ultime, in particolare, appare difficile: Bnp Paribas, Credit Agricole e Société Générale dovrebbero essere ricapitalizzate per oltre 28 miliardi, con perdite sui titoli sovrani per 17,3 miliardi di euro.
Ponzellini sotto esame. La bozza del nuovo statuto della Banca Popolare di Milano sara' oggi all'esame di Bankitalia, dove sono attesi il presidente Massimo Ponzellini e il direttore generale Enzo Chiesa. Ma secondo indiscrezion, a Palazzo Koch oggi potrebbe essere ricevuto anche Andrea Bonomi, il numero uno di Investindustrial pronto a sostenere la banca partecipando al prossimo aumento di capitale.
Stm pronta a mollare Ericsson. Gli analisti non escludono che Stm possa decidere di chiudere la joint-venture con il colosso svedese, in modo da evitare di accumulare nuove perdite. Secondo gli esperti, Stm avrebbe a diposizione 700 milioni di dollari per finanziare nuove acquisizioni in Asia o negli Stati Uniti


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