Risparmio gestito/ Passera sfoglia la margherita: Spagna o Francia per Banca Fideuram?
Fideuram sotto i riflettori, complici nuove indiscrezioni circa il futuro della controllata di Intesa Sanpaolo delistata da Piazza Affari nel 2006 con un'Opa lanciata a 5 euro per azione. Qualche giorno fa la stessa Intesa Sanpaolo aveva fatto sapere di non avere allo studio "alcuna ipotesi specifica" per quanto riguarda la controllata, ricordando tuttavia di avere a suo tempo individuato nella quotazione in Borsa una "opportunità ideale" per valorizzare la propria partecipazione. 
Bazoli e Passera
A questa "idealità" sembra tuttavia potersi contrapporre una più reale e concreta offerta per le attività di private banking e collocamento che potrebbero piacere a qualche gruppo estero interessato a consolidare la propria presenza in Italia. Offerte al momento non ve ne sono, ma, secondo quanto risulta ad Affari, Morgan Stanley e Banca Leonardo avrebbero già iniziato a sondare possibili candidati all'acquisto in vista di un deconsolidamento. Deconsolidamento che non transiti per il mercato, visti i tempi lunghi, bensì per una cessione o incorporazione in un'altra società, un po' come fatto di recente da Banca Mps con Clessidra.
Tra i primi nomi che circolano si notano quelli della francese Bnp Paribas, che pare mordere il freno dopo la conquista di Bnl avvenuta nel 2006, e degli spagnoli del Banco di Santander, con questi ultimi avvantaggiati dalla maggiore conoscenza della potenziale preda grazie ai rapporti a suo tempo intrattenuti con il Sanpaolo Imi (in cui l'istituto guidato da Emilio Botin era socio all'8,5% fino al momento della fusione di quest'ultima con Banca Intesa). Mai come in questo caso sembra tuttavia valere il detto "Francia o Spagna purché se magna", mercati permettendo, naturalmente.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




















