Risiko bancario/ Intesa cede il 50% di Findomestic a Bnp. Rumor: la poltrona di Miccichè in bilico

Martedì, 4 agosto 2009 - 16:08:00

Rumors: non dite a Gianfranco Micciché che per via della sua guerra al superministro Tremonti il fratellino in Banca Intesa può lasciarci le penne...
Intesa Sanpaolo e BNP Paribas hanno raggiunto un accordo in merito a Findomestic, la società di credito al consumo partecipata al 50% ciascuno dai due gruppi. A seguito dell'operazione - si legge in una nota -, BNP Paribas, tramite la società interamente controllata BNP Paribas Personal Finance, acquisirà il controllo di Findomestic e continuerà ad estendere l'applicazione del proprio modello di business integrato in Europa.

L'operazione, subordinata all'approvazione delle competenti autorità, consente a BNP Paribas di rivitalizzare lo sviluppo di Findomestic attuando una nuova strategia gestionale e industriale in un

Banca Intesa Giovanni Bazoli
Il presidente Giovanni Bazoli
contesto in rapido cambiamento come il mercato italiano del credito al consumo. Findomestic, la cui direzione operativa rimarra' a Firenze, e' stata costituita 25 anni fa da Cetelem (ora BNP Paribas Personal Finance) per estendere l'applicazione del modello di business proprietario in Italia, in partnership con CR Firenze (ora controllata del Gruppo Intesa Sanpaolo).

Nel corso degli anni, Findomestic ha sviluppato con successo la propria capacita' distributiva, beneficiando sia della conoscenza del mercato italiano sia di tutte le innovazioni apportate al credito al consumo da BNP Paribas Personal Finance, leader europeo e pioniere nel settore.

Intesa Sanpaolo cedera' la propria quota in Findomestic, detenuta tramite le controllate CR Firenze e CR Pistoia, nel quadro delle azioni di capital management riguardanti le attivita' non strategiche, con un significativo miglioramento del Core Tier 1 ratio. L'accordo prevede che Intesa Sanpaolo ceda la sua quota del 50% in due tempi: una prima quota del 25% oggetto di acquisto da parte del Gruppo BNP Paribas entro il 2009; la restante quota del 25% tra il 2011 e il 2013, con l'acquisto da parte della stesso Gruppo BNP Paribas, IPO o vendita a terzi, con un meccanismo d'uscita che da' al gruppo Intesa la sostanziale certezza della finalizzazione di tali modalità.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Vaticano/ Lombardi, nessun cardinale e nessuna donna indagati
    Vaticano/ Paolo Gabriele vuole rispondere a tutte le domande
    Lavoro/ Fornero ai sindacati, capiamo lingua in modo diverso
    Titoli Stato/ Spread a 443 punti, Spagna sopra quota 500
    Spending Review/ Nuova riunione il 12 giugno
    Spending Review/ Entro giugno riduzioni spesa per 4,2 miliardi
    Spagna/ Rajoy, molto difficile finanziarci sui mercati
    Napolitano/ "Guai a fuga da politica, sarebbe una catastrofe"
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Case da sogno

    Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
    Trova tutto qui!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso