Sorpresa di fine anno/ 900 milioni di rimborsi fiscali

Buone notizie per oltre 1 milione di contribuenti: sono in arrivo 900 milioni di euro di rimborsi fiscali. Ma nel 2012, prevedono i consumatori, ci sarà anche una vera e propria stangata per le famiglie italiane che, tra rincari di prezzi e tariffe, si troveranno a sborsare oltre 2.100 euro in piu'.
L'Agenzia delle Entrate ha annunciato che grazie all'operazione rimborsi, ci sara' un aumento di circa il 60% del numero dei soggetti rimborsati rispetto al 2010. A famiglie e aziende nel 2011 sono stati erogati complessivamente quasi 2 milioni di rimborsi per un importo complessivo di circa 8,7 miliardi di euro. In particolare, per l'Iva una boccata di ossigeno da oltre 6 miliardi di euro e' arrivata nei polmoni di 41.000 imprese, artigiani e professionisti.
Sfiora invece i 2,5 miliardi di euro l'ammontare dei rimborsi erogati per Irpef e Ires a famiglie e imprese. Tra i beneficiari dei pagamenti in corso, i contribuenti a basso reddito a cui nel 2011 sono stati inviati quasi 50.000 bonus, per una spesa di piu' di 20 milioni di euro e gli ultrasettantacinquenni a cui l'Agenzia sta erogando oltre 4 milioni di euro per il pagamento di quasi 40 mila rimborsi del canone Rai. Per l'Ires si manifesta quest'anno l'effetto dello smaltimento dei rimborsi degli anni d'imposta piu' vecchi compiuto negli anni scorsi dall'Agenzia delle Entrate che, nel 2011, ha erogato poco piu' di 7.000 rimborsi alle aziende per oltre 1,1 miliardi di euro, in calo rispetto allo scorso anno.Per le imposte "minori" (registro, concessioni governative e altre) sono stati erogati piu' di 26.000 rimborsi per un importo complessivo di quasi 200 milioni di euro.
Per quanto riguarda le tariffe, i consumatori prevedono che ogni famiglia spendera' il 7% in piu' per acquistare beni alimentari (392 euro). Costera' di piu' viaggiare in treno (81 euro) o sui mezzi pubblici (48 euro, il 28-30% in piu'). Non solo, ma per servizi bancari, mutui e bolli i costi cresceranno di 93 euro, e in salita anche i prezzi dei carburanti (192 euro) nonche' altri 192 per i derivati del petrolio, plastica e prodotti per la casa. In aumento del 6% l'assicurazione auto (78 euro) e del 3% le tariffe autostradali (53 euro), e anche le bollette. In particolare per il gas, si spendera' l'11% in piu' (113 euro) mentre per la luce il 12% (72 euro). L'acqua avra' un rincaro del 5-6% (22 euro), mentre i rifiuti del 9-20% (53 euro). Il riscaldamento costera' 195 euro in piu' (12%), mentre l'aumento Iva scattato da settembre pesa per 93 euro. Per l'Imu le famiglie pagheranno 405 euro, e per le addizionali regionali (90 euro).


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