Riciclaggio/ La Cassazione: legittimi arresti di Scaglia e Mokbel

Sabato, 26 giugno 2010 - 10:11:00


Sono stati legittimi gli arresti disposti dai magistrati romani nei confronti dell'ex numero uno di Fastweb, Silvio Scaglia, e dell'uomo di affari Gennaro Mokbel, nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Roma per associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di 2 miliardi di euro.

La terza sezione penale della Cassazione ha infatti rigettato i ricorsi dei due indagati contro l'ordinanza del marzo scorso con cui il tribunale del riesame della capitale aveva confermato le misure cautelari in carcere disposte dal Gip di Roma nelle settimane precedenti. La Suprema Corte, dunque, ha confermato il carcere per Mokbel, mentre, evidentemente, ha ritenuto che non ci fossero vizi nell'ordinanza di custodia in carcere per Scaglia, il quale poi, dal 17 maggio scorso, ha ottenuto i domiciliari, che sta scontando in Val d'Aosta.

"La battaglia per la liberazione di Silvio Scaglia, dopo oltre quattro mesi di limitazione della liberta' personale, prima in carcere poi agli arresti domiciliari, continua". E' quanto sostengono i legali del manager dopo la sentenza di stamane della terza sezione penale della Cassazione. "Si e' persa nuovamente l'occasione di valutare le specifiche posizioni - e' il commento dei difensori prof. Piermaria Corso e prof. Antonio Fiorella - La sensazione e' che si continui nello schema del blocco monolitico senza distinguere posizioni, come quella di Scaglia, ben lontane dall'illecito. Scaglia come pure Fastweb, sono vittime della truffa". "La formula 'non poteva non sapere' contrasta con i principi del nostro ordinamento. Troveremo chi ci sapra' ascoltare - dichiarano i difensori - Il prossimo appuntamento per noi e' il 6 luglio al Tribunale del Riesame per l'appello contro l'ordinanza del Gip che ha concesso gli arresti domiciliari". "Sull'esito dell'udienza ha pesato - continuano - il fatto che la Corte Suprema di Cassazione abbia dovuto ancorare il suo giudizio alla situazione probatoria esistente al 17 marzo, situazione ampiamente superata da nuovi fatti quali l' interrogatorio di Silvio Scaglia con i PM del 12 aprile e la relativa produzione documentale depositata per l'occasione. Inoltre, non sono emersi, nel frattempo, nuovi elementi utilizzabili dall'accusa". Scaglia rimane quindi in regime di arresti domiciliari in Val d'Aosta.
0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Lavoro/ Fornero ai sindacati, capiamo lingua in modo diverso
    Titoli Stato/ Spread a 443 punti, Spagna sopra quota 500
    Spending Review/ Nuova riunione il 12 giugno
    Spending Review/ Entro giugno riduzioni spesa per 4,2 miliardi
    Spagna/ Rajoy, molto difficile finanziarci sui mercati
    Napolitano/ "Guai a fuga da politica, sarebbe una catastrofe"
    Governo/ Nuovo ricovero al Gemelli per la moglie di Monti
    Partiti/ Napolitano: fondamentali, web non arriva dove si decide
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Case da sogno

    Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
    Trova tutto qui!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso