Riciclaggio/ La Cassazione: legittimi arresti di Scaglia e Mokbel
Sono stati legittimi gli arresti disposti dai magistrati romani nei confronti dell'ex numero uno di Fastweb, Silvio Scaglia, e dell'uomo di affari Gennaro Mokbel, nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Roma per associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di 2 miliardi di euro.
La terza sezione penale della Cassazione ha infatti rigettato i ricorsi dei due indagati contro l'ordinanza del marzo scorso con cui il tribunale del riesame della capitale aveva confermato le misure cautelari in carcere disposte dal Gip di Roma nelle settimane precedenti. La Suprema Corte, dunque, ha confermato il carcere per Mokbel, mentre, evidentemente, ha ritenuto che non ci fossero vizi nell'ordinanza di custodia in carcere per Scaglia, il quale poi, dal 17 maggio scorso, ha ottenuto i domiciliari, che sta scontando in Val d'Aosta.



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