Riassetti/ Telecom vola in Borsa. Il mercato dice sì alla vendita di Tim Brazil
Escluse dunque decisioni clamorose e dato per scontato che anche per il discorso rete fissa e Tim Brasil non ci saranno "blitz" improvvisi vista la persistente incertezza dei mercati che rende a dir poco volatili le valorizzazioni, il mercato (oltre che, ma con ben altro stato d'animo, i concorrenti di Telecom) attende la conferma dell'aumento del canone. Aumento c he unito ad una riorganizzazione capillare in grado di rendere il gruppo più efficiente e orientato al mercato, oltre che alle summenzionate prossime dismissioni potrebbe imprimere finalmente quella svolta vanamente auspicata da almeno un anno dall'amministratore delegato Franco Bernabè.
Vi è infine il capitolo management, che per ora pare interessare più i diretti interessati che gli investitori, in attesa di una conferma di un riassetto che secondo indiscrezioni di stampa dovrebbe vedere archiviato l'attuale modello divisionale a favore di una nuova struttura articolata su attività per il mercato consumer e quelle indirizzate all'utenza business. Un rimescolamento di poltrone che potrebbe scontentare qualcuno (si fa il nome di Lucio Luciani al quale verrebbe proposto di andare a guidare Tim Brasil), favorire altri (crescono le quotazioni di Pietro Labriola, attuale responsabile della divisione telefonia fissa, e Mauro Nanni, responsabile area clienti top e servizi informatici) e vedere qualche riconferma (Oscar Cicchetti).
Storie, come detto, che per ora appassionano più gli amanti del gossip aziendale che non gli investitori, alle prese con scenari macro e micro economici tutt'altro che rassicuranti, ma che hanno contribuito a mantenere alta l'attenzione sul titolo.
Luca Spoldi



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















