Retroscena/ Così Chiamparino è stato mollato da Bersani…
![]() Filippo Penati |
Chi erano? Il presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, e il capo della segreteria politica di Pierluigi Bersani, Filippo Penati, che avevano scelto due posti appartati in fondo alla sala, tra poltrone semivuote, e snobbato le sedute centrali accanto a Silvio Berlusconi, Letizia Moratti, Roberto Formigoni, Rosy Bindi etc...
I due avevano evidentemente cose molto importanti da dirsi, visto che noncuranti dell'avvenimento hanno chiacchierato a lungo. Di cosa parlavano? Se lo sono chiesti in molti. E la risposta più gettonata finora era stata: parlavano di Palazzo Marino, della candidatura di sinistra da contrapporre a quella di Letizia Moratti (e si sa che Penati potrebbe essere uno dei favoriti).
![]() Giovanni Bazoli |
A Penati, insomma, è spettato l'importante compito di fare da ambasciatore della scelta della banca presso il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, che ha evidentemente accettato di sacrificare il battagliero sindaco. La prova? La caduta di Siniscalco, le proteste e gli attacchi ai poteri forti di Chiamparino e i siluri contro quest'ultimo partiti dal vertice del Pd per bocca dell'uomo dell'economia, Enrico Letta.



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