Recessione alle porte/ Non se ne può più dei tweet del Dr Doom

La recessione bussa alle porte dell'Europa e, puntuale come la morte, l'economista turco Nouriel Roubini torna a sentenziare in maniera nefasta sulla congiuntura economica.
Inizio di giornata positivo, ma prudente infatti sui listini europei, complice una raffica di dati macroeconomici non propriamente brillanti. In Spagna la produzione industriale è crollata a novembre del 7% su base annua dopo il -4,2% già segnato in ottobre, mentre in Germania il Pil del quarto trimestre è calato dello 0,25% rispetto al trimestre precedente. Dati che, secondo quanto ha commentato a caldo su Twitter l'economista reso famoso per aver previsto, fra pochi, lo scoppio della crisi dei mutui subprime (performance che gli è valsa l'inquietante soprannome di Dr Doom), suggeriscono l'inizio dell'attesa seconda fase della recessione. La cosiddetta "double-dip recession".
Probabilmente, il preciso economista molto ascoltato a Wall Street c'azzeccherà anche questa volta, ma lasciatecelo dire: non se può più dei suoi tweet che scattano puntualmente e in maniera sistematica ogni volta che i bollettini ufficiali sfornano qualche nuovo dato macro. Tanto si sa che il senso è sempre quello: "Ve l'avevo detto io....".


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