Ralenty/ La recessione bussa all'Europa. Allarme profitti per Carrefour

L'ombra della recessione bussa alle porte dell'Europa. I timori nati in Usa ad agosto su un rallentamento dell'economia mondiale cominciano a materializzarsi nel Vecchio Continente con il gruppo francese Carrefour, numero uno europeo della grande distribuzione, che ha lanciato un nuovo allarme utili per il 2011. La compagnia, il cui andamento è considerato dagli analisti come un indicatore di quello più generale dei consumi, si aspetta un calo del 20% dei profitti operativi per quest'anno. Un peggioramento delle stime sul bilancio 2011: Carrefour aveva inizialmente temuto infatti una frenata del 15%.
Il motivo? Proprio quelle incertezze dello scenario economico che, per il meccanismo delle aspettative autoavverantesi, rischiano di tradursi in un'effettiva contrazione dei consumi a fine anno e, in seconda battuta, dei profitti complessivi del settore della grande distibuzione. Già nel terzo trimestre 2010, il fatturato degli ipermercati, solamente in Francia però, è calato del 4,6% rispetto ai ricavi e il management di Carreefour ha fatto sapere alla comunità finanziaria che, per il momento, le vendite del terzo trimestre si attestano a 22,74 miliardi di euro, in linea con le attese.
Un indicatore del peggioramento della situazione globale (rallentamento dell'economia) è arrivato anche dall'ultimo dato sul surplus commerciale di Pechino, principale esportatore al mondo. Saldo che, per la frenata dell'import e dell'export, è sceso dai 17,8 miliardi di dollari di agosto a 14,5 di settembre. Le esportazioni cinese sono sì cresciute del 17,1% annuale, ma contro il 24,5% di agosto e le importazioni sono rallentate da +30,2% +20,9%. La domanda esterna è diminuita, influenzando negativamente la crescita delle esportazioni, che hanno risentito anche del rafforzamento dello yuan. Il calo delle importazioni è anche legato alla stretta imposta dalle autorità cinesi al credito e per ridurre l'inflazione che nel PAese della Grande Muraglia viaggia oltre il 5%.


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