Caro prezzi/ Maxi-multa per il 'cartello' della pasta
L'Antitrust ha sanzionato 26 aziende produttrici e l'Unione Industriali Pastai Italiani per "intese restrittive". Le multe sono pari complessivamente a 12.496.333 euro, che sono state determinate - spiega l'Antitrust - "tenendo conto dell'eccezionale incremento del costo dell materia prima e della situazione di difficolta' del settore. Valutati, caso per caso, il ruolo specifico svolto dalle aziende nella realizzazione degli accordi, le iniziative tese a contenere gli aumenti, le perdite di bilancio registrate nell'ultimo triennio". 
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L'Antitrust ha invece appurato che sono "risultate estranee all'intesa, a diverso titolo, le societa' Gazzola, Mantovanelle e Felicetti, nei confronti delle quali era stata ugualmente avviata l'istruttoria".
I produttori sanzionati "sono rappresentativi - spiega ancora l'Antitrust - della stragrande maggioranza del mercato nazionale della pasta circa il 90%) e Unipi e' l'Associazione di categoria piu' rappresentativa del settore".
Dal canto loro i produttori fanno sapere che ricorreranno contro la decisione. L'Unione Industriali Pastai Italiani, ribadisce "che nel settore non vi sono state speculazioni, nè si è mai configurato alcun accordo lesivo degli interessi dei consumatori".
Il pastificio Garofalo in un comunicato dice che "nel pieno rispetto dell'indagine, si riserva di agire nelle sedi competenti", e "ribadisce con fermezza di non aver mai aderito a presunti accordi di cartello". Analoga la reazione della Barilla: "Il provvedimento dell'Autorità Garante ci lascia stupiti. La nostra missione, da sempre, è quella di offrire alle persone prodotti di ottima qualità al giusto prezzo, operando in assoluta trasparenza, secondo i principi di sana concorrenza alla base del libero mercato".



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