Premafin/ Arpe e Palladio scoprono le carte. E il titolo vola (+33,92%)
Chiusura contrastata per Fonsai (-12,12% a 1,47 euro) e Premafin (+33,92% a 0,37 euro) in Piazza Affari. L'offerta di Sator e Palladio sulla holding a capo del gruppo Ligresti ha sparigliato i titoli della galassia su cui Unipol (-3,48% a 0,27 euro) aveva messo a punto un piano con il coordinamento di Mediobanca (-2,65%) e Unicredit (-6,2%). Segno meno anche per la Milano Assicurazioni (-10,62%), che in tarda serata ha annunciato di prevedere una perdita nel 2011, a livello consolidato, di circa 490 milioni di euro.
Palladio e Sator puntano al 60% di Premafin è hanno deliberato un'offerta vincolante, valida fino all'8 marzo, per l'investimento nel capitale di Premafin fino a 450 milioni di euro. L'obiettivo e' detenere "una partecipazione in Premafin non inferiore al 60%". Sator e Palladio, come condizione vincolante della propria offerta, pongono "la conferma da parte di Consob circa l'assenza di un obbligo d'Opa sulla stessa Premafin e sulle controllate FonSai e Milano".
L'obiettivo dell'offerta, coerentemente con l'investimento effettuato direttamente in FonSai, si legge in una nota congiunta "e' quello di supportare la ricapitalizzazione ed il rilancio dell'attivita' del secondo gruppo assicurativo Italiano garantendo anche la continuita' dell'attivita' di Premafin, evitando che quest'ultima trasferisca a FonSai tutta o parte della sua posizione debitoria". Dei 450 milioni offerti, 400 saranno riservati agli investitori e 50 in opzione agli attuali azionisti di Premafin.
Banca Profilo promuovera' un consorzio di collocamento per garantire il buon esito dell'operazione. Contestualmente verra' avviata una "ristrutturazione dell'attuale indebitamento di Premafin, al fine di garantire il raggiungimento di un'equilibrata struttura economico-patrimoniale della societa', previo accordo con le banche finanziatrici. In tale contesto gli Investitori ritengono auspicabile, al fine di garantire una piu' equa ripartizione degli oneri relativi al piano di salvataggio del gruppo Premafin/FonSai, anche una contestuale ridefinizione dell'indebitamento subordinato della controllata FonSai".


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