Portafoglio/ Tutti pazzi per i conti deposito: ecco i migliori interessi sul mercato
L’abbassamento dei tassi di interesse è una boccata di ossigeno per tutti quelli che hanno mutui legati al tasso Euribor, ma è uno svantaggio per chi ha investito nei cosiddetti conti di deposito ad alto rendimento. E in un mercato dove la Borsa è ancora troppo rischioso e i bond corporate, ovvero quelli emessi dalle aziende, sono solo per esperti in grado di valutare il rischio emittente, ai piccoli risparmiatori non rimangono che i titoli di Stato e conti di deposito ad alto rendimento. 
CheInteressi! pronta a tagliare
La festa però sta per finire anche tra i risparmiatori affezionati a questi conti. Il recente taglio del tasso di sconto nell’area euro ha portato il costo del denaro al 2% e il calo del tasso Euribor a 3 mesi, ha toccato i minimi dall’ottobre del 2005 al 2,5% circa. È inevitabile che a breve anche le banche dovranno ritoccare i tassi di rendimento. E la prima sarà CheBanca! Del gruppo Mediobanca. CheInteressi! nell’offerta base offre un rendimento lordo del 4% (che arriva al 4,7% se si vincolano i risparmi per 12 mesi). Ma a febbraio l’offerta base scivolerà al 3,3% lordo annuo.
Conto Extra e Arancio
Altra banca che ritoccherà a brevissimo i tassi di rendimento è Sparkasse. Fino ad oggi il conto Extra della banca austriaca, senza sportelli in Italia, era il più conveniente del mercato. Offriva un tasso promozionale del 4,875 lordo annuo per i primi sei mesi sui primi 100mila euro. Dopo il tasso base scendeva al 3,5%. Ma col riadeguamento al ribasso il rendimento promozionale è calato dal 4,875% al 4,3% e quello base, dal 3,5% al 3,05% lordo annuo.
A questi livelli torna concorrenziale in conto di deposito di Ing Direct, ultimamente messo un po’ in ombra dai nuovi prodotti, sempre più competitivi. Conto Arancio offre un tasso promozionale per i primi 6 mesi ai nuovi clienti del 4,25% lordo annuo, che poi diventa il 3,2% lordo come tasso base. E per ora Ing Direct non sembra avere in programma ritocchi al ribasso.
Rendimax
Altrettanto interessante è Rendimax di Banca Ifis. Offre il 4,75% senza nessuna particolare promozione, quindi a clienti vecchi e nuovi, senza limiti di importo e senza spese di bolli ne di gestione. Tuttavia ciò che lo rende meno di appeal rispetto agli altri è l’incertezza sulla durata di questo tasso, che da contratto può essere variato in qualsiasi momento. Quindi teoricamente anche il giorno dopo la sua apertura i rendimenti potrebbero essere ritoccati al ribasso.
Conto@me batte tutti
Attualmente l’offerta migliore sul mercato è quella di Webank, la banca Web controllata da Banca Popolare di Milano. Con la promozione di Conto@me, fino alla fine di marzo ai nuovi sottoscrittori offre un rendimento annuo lordo del 5%, sui primi 30mila euro, ma che durerà fino alla fine di giugno. Poi si passerà al tasso base del 2,4% lordo. Tuttavia c’è da tenere presente che l’apertura di Conto@me prevede il costo dei bolli (34,2 euro l’anno) che non si pagano né per Conto Arancio, totalmente gratuito, né per CheInteressi!, Contro Extra e Rendimax.
Lorenzo Masini



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