Polonia/ In 500.000 pronti ad emigrare in cerca di occupazione
Gli idraulici polacchi si preparano ad invadere la Germania e l'Austria. Oltre 500.000 polacchi potrebbero emigrare ogni anno nel due paesi dopo l'apertura del loro mercato del lavoro il 1 maggio prossimo. Sono le stime contenute in uno studio del centro di ricerca sulle migrazioni dell'Università di Varsavia. Per prevedere le conseguenze dell'apertura del mercato del lavoro vanno presi in conisiderazione tre scenari, ha spiegato Izabela Grabowska-Lusinska, dell'Università di Varsavia. Il primo prevede un esodo di "circa 415.000 lavoratori polacchi l'anno in Germania, compresi 350.000 stagionali, a cui aggiungere 100.000 polacchi in partenza per l'Austria" ha detto all'agenzia Pap.
Un secondo scenario "stima che oltre questa corrente migratoria, varie decine di milgiaia di polacchi possano lasciare la Gran Bretagna, ancora in preda aal crisi, per la Germania" ha aggiunto. Un terzo scenario, meno probabile, studiato dalla Camera di commercio polacco-tedesca, prevede che il numero di polacchi candidati all'emigrazione possa essere addirittura il doppio. Grabowska-Lusinska ha precisato che i settori in cui i polacchi cercheranno in primo luogo occupazione nel settori dell'edilizia e dell'agricoltura. Nei giorni scorsi il ministro polacco del lavoro Jolanta Fedak aveva detto che Varsavia non teme un esodo dei suoi lavoratori con l'apertura del mercatod el lavoro in Germania e Austria. "I poacchi conoscono già il mercato europeo, non ci aspettiamo un esodo" aveva detto il ministro. "Innanzitutto chi lavora illegalmente in Germania vorrà regolarizzare la sua posizione" ha detto. Nel 2004, quando la Polonia entrò nella Ue, i lavoratori polacchi emigrarono in massa in Gran Bretagna e Irlanda.



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