Pmi/ Il Cdm vara la Direttiva sullo small business act. Una variazione positiva del Pil pari allo 0,3% e 10.000 posti di lavoro in più. Ecco i benefici
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Previste infine misure per favorire l'accesso delle Pmi agli appalti pubblici, nonché il ripristino della norma sugli arbitrati, congelata nella precedente legislazione dall'ex dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro che aveva inserito il divieto per le amministrazioni pubbliche e le Spa miste a prevalente capitale pubblico di inserire nei contratti di appalto di lavori, servizi e forniture le clausole compromissorie (ossia i meccanismi di attivazione degli arbitrati medesimi).
Il via libera alla Direttiva sullo "Small Business Act" (ossia l'atto comunitario con cui è stata riconosciuta la necessità di politiche specifiche per le Pmi) è stato salutato con "soddisfazione e apprezzamento" dalla Confesercenti e dalla Cna concordi nel giudicare questo "un primo importante passo per porre le Pmi al centro della politica economica del Paese" come ha commentato Sergio Silvestrini , segretario generale della Cna.
"Va sottolineato , fa eco la Confesercenti, l'impegno del ministro Scajola nell'assecondare lo sforzo teso a mettere sullo stesso piano le Pmi italiane e quelle europee". Il testo approvata oggi in prima lettura dal Consiglio dei Ministri su proposta del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, passa ora all'esame della Conferenza Unificata Stato-Regioni-Enti locali prima di poter ricevere la definitiva approvazione del Consiglio dei Ministri.



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