Pininfarina/ Alla Iai di Rossignolo lo storico stabilimento di Grugliasco
Il vecchio leone Gian Mario Rossignolo torna in campo e mette le mani sulla Pininfarina. La storica carrozzeria torinese, l'imprenditore e la Regione Piemonte hanno infatti trovato l'accordo per lo stabilimento di Grugliasco: la società IAI, Innovation in Auto Industry S.p.A., che fa capo appunto a Rossignolo, ha siglato un'intesa preliminare con la società Pininfarina S.p.A. per l'acquisizione di un ramo d'azienda. 
Gian Mario Rossignolo
Un ritorno in grande stile per un manager di lungo corso che, dopo anni di carriera in Fiat, in Telecom e in Zanussi (solo per citare i passaggi più noti di un lungo curriculum), ritorna al suo primo amore, l'auto, e punta a riportare la produzione di vetture di alta gamma, ecologiche e super-tecnologiche a Torino, grazie al brevetto Univis.
Un'operazione fortemente voluta anche dai figli del manager che si sono occupati personalmente sia del lato finanziario, sia di quello industriale dell'acquisizione e che, a giorni, presenteranno il piano industriale ai sindacati. Un piano che secondo alcune indiscrezioni potrebbe prevedere un investimento iniziale di 40 milioni.
La Pininfarina è infatti l'azienda perfetta per il progetto di Rossignolo che nei mesi scorsi aveva inizialmente puntato gli occhi sulla Bertone (poi andata alla Fiat di Sergio Marchionne). E la Borsa ha immediatamente apprezzato facendo salire le azioni torinesi in vista dei due milioni che arriveranno dalla IAI. Ammonta poi a 15 milioni la proposta irrevocabile di acquisto del sito industriale pervenuta da Finpiemonte Partecipazioni.
L'accordo preliminare appena firmato prevede l'acquisizione di tutte le attrezzature dello stabilimento Pininfarina di Grugliasco (Torino). "L'acquisizione da parte di IAI - si legge in una nota - rientra in un più ampio piano industriale che prevede la produzione di autovetture alto di gamma in alluminio con tecnologie particolarmente innovative".
Nel progetto industriale di Rossignolo, inoltre, è compreso anche il coinvolgimento della società Delphi di Livorno che vanta una significativa esperienza nelle lavorazioni meccaniche, attività complementare all'esperienza sviluppata dallo stabilimento di Grugliasco.
A livello occupazionale, IAI prevede complessivamente l'assunzione di circa 1.100 dipendenti impiegati negli impianti Pininfarina e Delphi.
"Con la firma di questo accordo preliminare - ha commentato Gian Mario Rossignolo - desidero sottolineare la mia piena soddisfazione per aver l'opportunita' di poter realizzare un grande progetto industriale nazionale che avra' ricadute positive per le citta' di Torino e Livorno e per la grande tradizione dell'industria automobilistica italiana. Mi preme infine sottolineare come l'operazione abbia avuto il prezioso supporto delle istituzioni piemontesi e toscane, a cui va il mio personale ringraziamento, che hanno creduto nel nostro progetto di riconversione industriale in grado di garantire il futuro di circa 1.100 dipendenti tra Torino e Livorno".



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