Portafoglio/ La volatilità di Piazza Affari gela le aspiranti matricole. Passera decide che fare per Fideuram

Sabato, 19 giugno 2010 - 12:39:00

La paura fa novanta in borsa e così la breve primavera delle Ipo italiane sembra destinata a un nuovo stop, o quanto meno ad un rinvio di operazioni attese prima della pausa estiva a quest’autunno. Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, ha finora confermato il ritorno sul listino di Milano di Banca Fideuram ma di recente qualche dubbio è parso affiorare.

Sui tempi dell’operazione l’ultima parola spetta infatti al Consiglio di gestione in calendario il prossimo 22 giugno, però negli ultimi giorni dopo aver ripetuto per settimane che tutto andava bene e non c’erano problemi lo stesso Passera ha precisato che il gruppo in fondo ha coefficienti patrimoniali già “abbastanza robusti” e che può quindi scegliere “il momento migliore” per riportare in borsa la controllata. Una precisazione che alcuni addetti ai lavori interpretano come una frenata che farà probabilmente slittare di qualche mese lo sbarco, atteso finora entro luglio.

L’incertezza circa il collocamento di Fideuram (un’operazione di ampio respiro, da almeno un miliardo di euro) sembra aver a catena condizionato le altre matricole, tanto che sia la Cir di Carlo De Benedetti per quanto riguarda il debutto della controllata Kos attiva nel settore socio-sanitario, sia la Moby di Vincenzo Onorato, finora attese tra luglio e settembre, hanno preferito passare la mano. Confermando peraltro il “vivo interesse” di entrambi i gruppi a riprendere il discorso “non appena le condizioni di mercato lo consentiranno”.

A dare fastidio, in particolare, sembra la volatilità delle quotazioni, che rendono un terno al lotto quella componente del prezzo di collocamento che più che a fattori endogeni come il giro d’affari o gli utili prospettici si lega a decisioni di “marketing” legate alla capacità di farsi riconoscere o meno dagli investitori multipli più o meno elevati. In soldoni quando i mercati non sono improntati al rialzo stabile a nessuno piace rischiare, né agli azionisti venditori, sia che approntino un aumento di capitale per dotare la società di nuovi capitali sia che approfittino del collocamento per ridurre la propria partecipazione (specie nel caso di soci finanziari come banche o fondi di private equity), perché rischierebbero di dover concedere sconti eccessivi rispetto a operazioni che dovessero seguire anche solo a poche settimane di distanza, né agli investitori che a fronte di una minore propensione al rischio vorrebbero invece ottenere maggiori garanzie di future plusvalenze e dunque temono di pagare troppo cari i titoli.

Un timore non infondato visto l’andamento delle ultime matricole sbarcate sul listino di Milano: TBS Group, collocata in dicembre a 2,5 euro, oscilla ora attorno agli 1,9 euro per azione, House Building, anch’essa arrivata sul listino nel dicembre 2009, dagli 1,85 euro del debutto è scivolata a 1,80 euro tra scambi sempre più modesti, Poligrafici Printing, dopo il debutto di marzo a 1,032 euro è ormai caduta attorno agli 0,72 euro, Pms, sbarcata il 12 marzo sul listino, ha visto il prezzo quasi dimezzarsi dai 6,40 euro del debutto agli attuali 3,50 euro, mentre l’ultima arrivata, Fintel Energia Group (debutto il 23 marzo scorso), ha visto le quotazioni calare dai 2,30 euro agli attuali 1,89 euro circa tra scambi che definire modesti è fare un complimento. Non certo un inizio incoraggiante per chi vi ha creduto e dunque una ulteriore ragione di prudenza per coloro che progettano di sbarcare sul listino di Milano.

Luca Spoldi

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Napolitano/ "Guai a fuga da politica, sarebbe una catastrofe"
Governo/ Nuovo ricovero al Gemelli per la moglie di Monti
Partiti/ Napolitano: fondamentali, web non arriva dove si decide
Borse/ Tutte positive meno Madrid, vola Atene +6,6%
Lotterie/ EuroJackpot: centrati due 5+1, ma crollano giocate
Titoli Stato/ Spread a 444 punti, Spagna sopra quota 500
Lavoro/ Fornero, non obbligatorio avere una laurea oggi importanti mestieri
Strage di Brescia/ Bersani, giustizia arrivi alla verita'
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Case da sogno

Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
Trova tutto qui!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso