Piano casa/ Ipotesi del decreto legge
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«C'è stata una discussione molto intensa e partecipata di tutti i ministri», ha sottolineato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, precisando sui tempi che «è intenzione comunque non solo vararlo presto, ma renderlo operativo quanto prima». Il ministro avrebbe anche parlato in Consiglio della «grande sofferenza» in cui il settore dell'edilizia versa. Tutti, ha detto il ministro delle Politiche europee Andrea Ronchi, si sono espressi concordemente sul fatto che bisogna fare presto per approvare il piano casa del governo. Si sta cercando un'intesa con le Regioni: per il ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto è necessario «un percorso condiviso» e una «partecipazione ampia». Lo strumento legislativo che sarà adottato (disegno di legge o decreto legge), secondo Fitto, verrà stabilito in seguito e dipenderà anche dal risultato degli incontri.
Positiva la valutazione di Umberto Bossi, che però non dà ancora il via libera definitivo della Lega: «Lo controlleremo in settimana». Bossi giudica positivo il progetto «che non riguarda chi ha costruito in modo abusivo». «Ci siamo fatti spiegare bene - dice Bossi - che il piano riguarda chi ha già costruito, chi ha bisogno di un locale in più».



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