Piaggio, la Vespa si fa anche in India. Recessione: Colaninno abbassa i giri
La Borsa boccia il nuovo piano industriale di Colaninno.
| Il commento/ Colaninno abbassa i giri per la crisi |
![]() Roberto Colaninno |
Il piano prevede una gestione del cash flow, visto in crescita, orientata alla riduzione dell'indebitamento, così da raggiungere entro il 2012 un rapporto debt/equity (indebitamento finanziario netto/patrimonio netto) che dallo 0,9% di fine 2008 è atteso in calo allo 0,7%. Non mancheranno tuttavia investimenti in ricerca e sviluppo e nuovi impianti, stimati pari a 90-100 milioni di euro l'anno (400 milioni di euro nell'arco del piano), così da sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e stabilimenti.
Nel prossimo triennio il gruppo guidato da Roberto Colaninno intende poi rafforzare ulteriormente la sua presenza in Asia, sia accrescendo l'offerta dei veicoli a due ruote (destinati ad essere prodotti anche in India), sia dei veicoli commerciali. In Europa, dove già il gruppo può contare su una posizione di leadership, la strategia sarà invece basata sullo sviluppo e l'innovazione continua della gamma prodotti nel settore degli scooter, stando attenti invece a razionalizzare la gamma delle motociclette e cercando di meglio valorizzare i singoli marchi Aprilia, Moto Guzzi e Derbi.



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