Crisi/ Pechino pensa a un fondo da 300 miliardi per aiuti a Ue e Usa
La banca centrale cinese sta pensando di creare un nuovo veicolo finanziario da 300 miliardi di dollari, per l'utilizzo delle sue enormi riserve valutarie. In pratica l'idea di Pechino, secondo quanto riferiscono fonti bene informate, riguarda l'istituzione di due distinti fondi, uno per gli investimenti in Europa e l'altro per gli investimenti negli Usa.
L'annuncio del fondo cinese arriva, non a caso, mentre Bruxelles vara l'accordo a 23 paesi per la nuova unione fiscale e sblocca i 200 miliardi di dollari da assegnare al Fmi.
Il veicolo finanziario cinese verra' affidato alla Safe, l'organismo amministratiivo che gestisce i 3.200 miliardi di dollari di riserve valutarie. Secondo quanto rivelano le fonti, il fondo diretto agli Usa si chiamera' Hua Mei e quello indirizzato all'Europa Hua Ou. Il governo cinese ha gia' chiaramente detto di essere interessato a investimenti diretti nelle imprese europee e statunitensi e non soltanto nell'acquisto di bond europei.


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