Usa, Obama: non siamo in recessione. Ma gli americani non gli credono più

Giovedì, 18 agosto 2011 - 12:39:00


Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, al termine del suo tour di tre giorni nel Midwest, torna a parlare dei problemi dell'economia Usa in una intervista alla Cbs. E, pur escludendo il rischio di una nuova recessione, sottolinea le difficoltà che gli americani dovranno affrontare sul fronte della disoccupazione.

"Non penso - spiega Obama - che ci sia il rischio di una nuova recessione, ma il pericolo è che non avremo una crescita abbastanza veloce per risolvere la crisi della disoccupazione che sta colpendo un sacco di gente. Per questo dobbiamo fare di più". L'intervento del presidente degli Stati Uniti è un estratto di un'intervista che andrà in onda domenica sul network americano.

Il ritrovato attivismo di Obama, a due settimane dall'approvazione del piano sul deficit e dal downgrade del rating Usa da parte di Standard & Poor's, arriva in contemporanea a nuovi negativi sondaggi sull'apprezzamento degli americani nei confronti della Casa Bianca. Secondo Gallup, il 71% degli statunitensi non approvano il modo in cui Obama sta gestendo la crisi: solo tre mesi fa erano il 60%. E sulla questione deficit, solo il 24% degli americani condividono le mosse del presidente.

Nei giorni scorsi, Obama ha tenuto una serie di comizi in tre Stati del Midwest per riconquistare consensi, uscire dalla morsa delle estenuanti trattative di palazzo e contrastare la aggressiva campagna repubblicana. Durante questi incontri con gli elettori ha annunciato un piano per il rilancio dell'economia. "Porterò avanti un piano a partire da settembre per creare posti di lavoro e controllare il nostro deficit".

La situazione economica è al centro dei colloqui del vice presidente Usa Joe Biden in Cina. Nell'incontro con il suo omologo Xi Jingping, il numero due della Casa Bianca ha sottolineato che la cooperazione tra Washington e Pechino è cruciale per garantire la stabilità economica mondiale. "Sono assolutamente certo che la stabilità economica del mondo si basi in grandissima parte sulla cooperazione tra Stati uniti e Cina", ha detto Biden. "Con le nuove circostanze - ha detto Xi Jinping - la Cina e gli Stati Uniti condividono ancora più interessi comuni e sostengono insieme le responsabilità più comuni. Rafforzare le relazioni sino-americane non solo serve ai due Paesi, ma anche al mondo intero". Biden è arrivato ieri nella Repubblica popolare per una visita di cinque giorni durante la quale vedrà anche il presidente Hu Jintao e il premier Wen Jiabao. 

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