Obama: "Chrysler presto 100% privata"
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Chrysler sara' presto al 100% in mani private. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, visitando
l'impianto di Toledo della casa automobilistica.Dopo che la Casa Bianca ha raggiunto un accordo per cedere il proprio 6% di Chrysler a Fiat, resta una quota del 47,5% ancora in mano al Veba, il fondo di assistenza sanitaria dell'United Auto Workers (Uaw), il sindacato Usa delle quattro ruote. Secondo fonti vicine al dossier, l'Uaw pero' non intenderebbe liberarsi cosi' presto della propria partecipazione ma preferirebbe attendere che l'investimento cresca di valore in modo da massimizzare i ricavi della cessione.
Secondo le fonti, l'Uaw attenderebbe inoltre maggiore chiarezza sui tempi e le modalita' di un collocamento di Chrysler in borsa.
"Da parte mia e della mia famiglia confermo la nostra fiducia verso l'operato di Sergio Marchionne e della sua squadra di leader e il nostro supporto a tutte le persone della Fiat e della Chrysler che stanno lavorando con impegno e umilta' e che hanno reso possibile ripagare la fiducia che il Governo americano ha riposto in noi solo 23 mesi fa".
Cosi' il Presidente della Fiat, John Elkann, ha commentato l'annuncio del Tesoro Usa di aver raggiunto un accordo per vendere la sua partecipazione del 6% in Chrysler alla casa automobilista italiana. "Continueremo a sostenerli - ha proseguito Elkann - per rafforzare ulteriormente questa storica alleanza e costruire, insieme, un gruppo automobilistico internazionale, capace di competere con i migliori sul mercato dell'auto".



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