Energia/ Russia, costruirà 16 reattori nucleari in India
Continua la corsa all'atomo dei Paesi emergenti. La Russia ha siglato un accordo per costruire almeno 16 reattori nucleari in India. Lo ha annunciato il vicepremier Sergei Ivanov. "L'intesa prevede la costruzione di 16 reattori in tre impianti", ha spiegato. Oggi a New Delhi il premier Vladimir Putin ha incontrato il collega indiano Manmohan Singh e prima del colloquio Sergei Kiriyenko, il capo dell'Agenzia atomica statale, aveva annunciato che sei dei reattori saranno costruiti nel 2017. La Russia sta anche costruendo due centrali nuclaeri nello stato meridionale indiano del Tamil Nadu.
Oltre alla realizzazione di impianti nucleari, Mosca fornirà a New Dehli anche combustibile e la gestione delle scorie. Per questo, è stato varato l'accordo quadro per la cooperazione nucleare che era stato definito lo scorso dicembre, in occasione della visita in Russia di Singh. "La cooperazione con l'India nel settore dell'energia nucleare includerà la costruzione di reattori, il rifornimento di combustibile e la gestione delle scorie", ha infatti dichiarato il premier russo, parlando in video conferenza con gli impenditori.
In totale, sono cinque gli accordi firmati nel corso dell'incontro tra Putin e Singh. Oltre all'intesa quadro sulla cooperazione nucleare, vi è stato un accordo sulla tecnologia spaziale e i fertilizzanti, mentre nulla di ufficiale è stato detto sui progetti militari che pure sono stati oggetto di intese. In una breve conferenza stampa alla fine del loro colloquio nella Hyderabad House in cui ai giornalisti non è stato permesso di fare domande, il premier russo Vladimir Putin e il collega indiano Manmohan Singh hanno confermato di aver firmato gli accordi, di cui il più importante è quello in materia nucleare.
Per quanto riguarda invece le intese su questioni militari (fra cui la vendita di una portaerei e di aerei da caccia), Singh ha detto, senza scendere nel dettaglio, che "abbiamo finalizzato numerosi importanti progetti di cooperazione in sospeso nel campo della Difesa". È stato comunque Mikhail Pogosyan, presidente della compagnia Sukhoi a confermare oggi la vendita all'India di 29 Mig 29K per un valore di 1,5 miliardi di dollari.



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