Energia/ Emma e l'Enel fanno scuola a 600 Pmi. Con il nucleare, 12 mld di commesse
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Una torta da 16-20 miliardi di euro. A tanto ammonta il costo totale delle quattro centrali nucleari che
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L'occasione, dunque, è di quelle da acchiappare al volo, considerando anche il fatto che la bolletta energetica delle imprese costituisce una voce consistente dei loro bilanci. E produrre energia elettrica, facendo ricorso al nucleare, ne abbasserebbe notevolmennte la consistenza.
Per preparare qualitativamente e tecnicamente le imprese potenzialmente interessate alla filiera, Confindustria e l'Enel hanno organizzato a Roma (martedì 19 gennaio alle ore 10.00 in viale dell’Astronomia 30) la giornata del Supply Chain Meeting-Progetto nucleare Italia. Un tavolo per fornire alle oltre 600 imprese che parteciperanno (ben oltre le più rosee previsioni che ne contavano circa 400) le informazioni utili per intraprendere il percorso di qualificazione necessario.
Fulvio Conti ed Emma Marcegaglia, rispettivamente amministratore delegato dell'Enel e presidente della Confindustria, spiegheranno cioè, a chi vuol far parte all'avventura del nucleare, i primi dettagli tecnici e procedurali, le certificazioni e gli standard di qualità e sicurezza per essere in regola con la normativa internazionale. Un patentino che potrà essere esibito e tornare utile, non solo nella costruzione dei reattori Epr (Europea pressurized reactor, la tecnologia francese) nel nostro territorio, ma anche in giro per il mondo.
Dall'Enel ricordano, infatti, ad Affari che oltre ai quattro impianti in costruzione in Italia, ci sono gare per costruirne altri cinque negli Stati Uniti, uno in Canada, quattro in Inghilterra, uno in Finlandia, sei in India, una in Sudafrica ed altri in Cina. Un mercato in crescita e a cui le aziende italiane, una volta rodate, potranno partecipare con successo.



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